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Quasi 400 persone arrestate nel 2019 dalla Polizia di Rimini

Il bilancio della Questura riminese, 394 manette scattate e 1270 le denunce

Cronaca Rimini | 11:11 - 02 Gennaio 2020 Questura di Rimini Questura di Rimini.

Nel 2019 sono state 266 le persone arrestate dalla Squadra Volante della Questura di Rimini, 1130 le denunce a piede libero. Per la Squadra Mobile sono state 140 le denunce e 128 gli arresti.  Sono stati complessivamente sequestrati oltre 3 kg di cocaina, oltre 5 kg tra hashish e marijuana, oltre 70 francobolli imbevuti di LSD, oltre a eroina, ecstasy, mdma e altre droghe sintetiche.

Tra i risultati operativi ottenuti si ricorda l’ultima importante operazione di pochi giorni fa, contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, denominata “Clean Park”, grazie alla quale sono stati emessi 10 provvedimenti di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, 1 misura degli arresti domiciliari e 7 misure di divieto di dimora nel territorio delle province della Regione Emilia – Romagna a carico di altrettanti giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni.

E' il bilancio dell'attività dell'anno appena trascorso della Questura riminese.

1076 sono state le ordinanze per servizi di ordine e sicurezza pubblica in occasione delle manifestazioni. Sono 6 le ordinanze di sospesione di attività commerciali notificate dalla Polizia Amministrativa. Quaranta i provvedimenti Daspo con altrettante denunce. L'ufficio Immigrazione ha rilasciato 14mila permessi di soggiorno, 320 invece sono i provvedimenti di espulsioni e ordini di lasciare il territorio. Le misure alternative adottate sono state 63.

La Divisione Anticrimine della Questura anche per tutto il 2019, ha curato la campagna di sensibilizzazione, che la Polizia di Stato ha avviato da tempo sul territorio nazionale, sul fenomeno della violenza sulle donne con il progetto “Questo non è amore”: personale specializzato della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile (unitamente agli esperti delle locali associazioni operanti nel settore), in città e nei comuni della provincia, ha illustrato le principali questioni relative alla problematica, fornendo spiegazioni e distribuendo materiale illustrativo. L’attività, che ha riscosso numerosi consensi tra la gente, ha permesso di “raccogliere” segnalazioni ed altri elementi importanti che hanno consentito, in alcune occasioni, di adottare provvedimenti di ammonimento e altre misure a tutela. Durante l’anno trascorso, in particolar modo, il personale della Divisione Polizia Anticrimine ha trattato 307 deleghe di indagine, ha adottato 39 ammonimenti, 66 fogli di via obbligatori e 57 avvisi orali. Lo stesso personale ha inoltre predisposto 6 proposte di sorveglianza speciale (di cui una patrimoniale) ottenendone l’applicazione di n°3 con le altre tre ancora in fase di trattazione. Da parte del personale della Polizia Scientifica sono stati eseguiti oltre 200 sopralluoghi, n°1150 fotosegnalamenti per motivi di polizia giudiziaria e n°2183 fotosegnalamenti per motivi riconducibili all’immigrazione.
 
Particolare impulso al controllo del territorio è stato poi dato dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico: nel 2019 sono state identificate oltre 41 mila persone e controllati più di 18 mila veicoli. Importante anche i risultati operativi in termini di arrestati e denunciati da parte del personale delle Volanti: il numero degli arrestati è stato di 266 e di 1130 quello dei denunciati.

Importante è stata l’attività posta in essere dalla Digos (Divisione investigazioni generali ed operazioni speciali), che grazie alle Sezioni Informative ha svolto specifica attività negli ambiti di ogni manifestazione ed evento organizzato nella Provincia di Rimini, tra cui ricordiamo il Summer Pride, il Meeting, le elezioni europee e tutte le manifestazioni di carattere politico e partitico oltre a quello sportivo (con oltre 40 persone denunciate, nei cui confronti è stato avviato il provvedimento del DASPO), garantendone il regolare svolgimento e consentendo che ogni evento si potesse svolgere senza alcuna turbativa.