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Gennaio iniziato con il sole, incertezza sull'epifania. Centro Meteo ER lancia nuovo sistema di previsione

Intervista a Federico Antonioli di Centro Meteo Emilia Romagna, tra previsioni e nuovi progetti

Attualità Rimini | 10:28 - 02 Gennaio 2020 Darsena di Rimini Darsena di Rimini.

Il 2020 sul riminese è iniziato nel segno della stabilità. Con Federico Antonioli di Centro Meteo Emilia Romagna abbiamo parlato di cosa dobbiamo attenderci per i primi di gennaio, ma anche dei progetti per il 2020 dell'organizzazione di volontariato, che si propone di studiare, sviluppare e diffondere a beneficio della collettività la conoscenza della meteorologia, della climatologia, dell’idrologia e dell’ambiente.

Capodanno con tempo stabile, come avevate anticipato. Cosa dobbiamo aspettarci per il 2 e il 3 gennaio?

Le due giornate trascorreranno sulla falsariga delle ultime, con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi. Qualche foschia possibile nottetempo e al primo mattino, nonché nelle ore serali nelle aree di aperta campagna.

Weekend lungo dell'epifania, ci sarà il ritorno del freddo. Qual è lo scenario previsto attualmente?

La situazione è abbastanza complessa anche se lo scenario più probabile è quello di un week-end dell'Epifania stabile. Stiamo monitorando la possibilità di una discesa di aria fredda che potrebbe appena lambirci, con moderati rinforzi della ventilazione dai quadranti settentrionali e temperature in calo. Ma non aspettiamoci nulla di che.


Ricordiamo che analizzeremo bene la situazione dal 4 al 6 gennaio nel bollettino che pubblicheremo il 3 gennaio su Altarimini. E' iniziato il 2020: quali progetti avete da sviluppare come Centro Meteo Emilia Romagna? C'è qualche novità?

Assolutamente sì. Come Centro Meteo Emilia Romagna abbiamo nuovo sistema di previsioni, che cerca di coniugare il corretto metodo scientifico per eseguire una previsione, all'esigenza di ricevere informazioni più precise e circoscritte da parte dell'utenza. In poche parole oltre al bollettino regionale, come è sempre stato fatto e che si continuerà a fare, la previsione verrà integrata con un dettaglio a scala provinciale. Vi dirò di più: ciascuna provincia della nostra regione è stata divisa in zone climatiche, ad esempio per Rimini abbiamo la fascia costiera e di prima pianura, la fascia più interna fino alle colline e anche l'Appennino. In questo modo, è possibile fornire qualche dettaglio in più per ciascuna di tali zone. Aumenterà sicuramente il carico di lavoro per il nostro staff, ma il tentativo è quello di fornire un'informazione quanto più precisa e puntuale possibile.

Si tratta quindi di un metodo innovativo! Qualche altro progetto che si può annunciare o novità per i lettori, prima di concludere?

Beh, sicuramente il 2020 ci vedrà nuovamente impegnati in attività rivolte alla cittadinanza, alle scuole, nonché a supporto delle attività di Protezione Civile. Poi qualche altro "segreto" al momento c'è, non voglio svelarvi tutto, altrimenti non ci sarebbe il gusto della sorpresa!
In ogni caso sì, il nuovo metodo di previsione è qualcosa di nuovo e molto probabilmente a livello regionale siamo i primi ad utilizzarlo. Questo perché, voglio precisarlo, tutto il bollettino è prodotto dal nostro staff di previsori. Nessun prodotto è automatico, a differenza magari di qualche app che i più sono ancora abituati ad usare. Inoltre le previsioni son prodotte sui 3-4 giorni, con una tendenza generica fin sui 7-10 giorni. Oltre non si va, anche perché scendere nel dettaglio su un periodo più lungo non avrebbe senso. La corretta informazione meteorologica, utile anche alla prevenzione del rischio, è oggigiorno fondamentale e se possiamo coniugarla con qualche comodità in più per l'utente lo facciamo, nella speranza che abbandoni l'uso di app automatiche con dettagli orari e su lungo periodo e prenda confidenza con un'informazione di maggior qualità. Vi ricordiamo infine, che potete seguirci su Facebook e Instagram, ma potete anche iscrivervi 
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