Luned́ 28 Settembre19:53:19
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Chiude la storica merceria della 'Rosina': dal ‘62 un punto di riferimento per viserbesi e vacanzieri

"Casa e bottega", decise con il marito Luigi Bartolucci di aprire sotto la loro abitazione

Attualità Rimini | 06:13 - 29 Dicembre 2019 Chiude la storica merceria di Rosina a Viserba Chiude la storica merceria di Rosina a Viserba.

Chiude i battenti la storica merceria di via Sacramora, a Viserba, quella che la signora Rosina, al secolo Rosa Neri, ha gestito per ben 57 anni. Un cartello ne dà notizia all’entrata del negozio: “Si avvisa la gentile clientela che in data 31/12/2019 questo negozio cesserà la sua attività”.
Increduli in molti hanno appreso così la chiusura di una delle botteghe storiche del riminese e sui social hanno manifestato il loro dispiacere, ma nel contempo l’augurio di un meritato riposo alla signora Rosina, classe ’28, che con suo marito Luigi Bartolucci ha messo su il negozietto proprio sotto casa. Chi poi si è recato a fare le ultime compere di Natale ha avuto modo di salutarla di persona e di farle gli auguri, non senza un po’ di dispiacere nell’immaginare quella saracinesca chiusa.

I RICORDI
C’è chi ricorda la sua cortesia, la gentilezza e la qualità dei prodotti: “Per restare operativi fino ad oggi, ha sicuramente dato il giro a tante attività monomarca”. E ancora: “La merceria della Rosina è stato il negozio della mia infanzia, passavi di lì, chiedevi un articolo e lei ce l' aveva”. Una istituzione per tutti, c’è chi ricorda di aver frequentato la merceria di Rosina con la nonna, “un esempio di donne che resistono”. Un pezzo di infanzia di molti, come quelli che si fermavano a guardare la sua vetrina, sempre in ordine, quasi nascosta, ma allestita con la cura di altri tempi: qui i bambini rimanevano quasi estasiati a sognare di poter possedere i giochi in esposizione, mentre le mamme ammiravano l’ultimo modello di costume.
Dopo tutto era una donna che curava molto la sua persona, sempre in ordine e con la piega, amava leggere libri storici, dei veri e propri tomi, per passare il tempo durante le giornate trascorse nel suo “regno”.
I ricordi arrivano anche dai vacanzieri che in estate potevano acquistare qui le vestagliette da mare, le stoffe o i cotoni per rammendare, e chiedere consigli, che Rosina dispensava sempre con grande competenza.
Un’attività che lascia nel cuore tanti ricordi, la nostalgia c’è, ma il più grande augurio da parte di chi ha frequentato la merceria è quello che “la Rosina” si goda ora la sua meritata pensione.

(M.A.C.)