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Riccione: dieci attività non in regola con la Tari, quattro albergatori denunciati per evasione tassa di soggiorno

Dal primo gennaio inoltre entrerà in vigore il nuovo Regolamento anti evasione di tutti i tributi locali

Attualità Riccione | 14:27 - 27 Dicembre 2019 Bollette tari (foto di repertorio) Bollette tari (foto di repertorio).

Dalle periodiche verifiche degli uffici comunali, a Riccione, è emerso che alcune attività economiche non risultano in regola con i pagamenti di Tari e tassa di soggiorno. 

Per quanto riguarda l’imposta di soggiorno, dopo i diversi avvisi e solleciti, molte attività hanno provveduto a versare il dovuto al Comune. Di questi però nonostante il dialogo aperto con l’amministrazione per favorire una soluzione favorevole dell’impasse, in 4 non hanno provveduto al versamento. Quattro hotel saranno quindi formalmente denunciati alla Procura della Repubblica per il mancato versamento per tutto il 2019. Per il solo periodo luglio - agosto invece sono 13 le strutture non in regola con il versamento per le quali sono i corso le comunicazioni agli organi preposti.

Per quanto riguarda la Tari i controlli hanno evidenziato una decina di attività non in regola con il pagamento del tributo per l’anno 2019; per questi come per altre attività a breve verranno inviate le diffide come previste dal regolamento sul contrasto all’evasione fiscale. Si rammenta che resta sempre la possibilità per chi è in comprovata difficoltà economica di rateizzare il pagamento dei tributi per aiutare così le reali situazioni di disagio. Grazie agli strumenti previsti dal regolamento in vigore dallo scorso anno, il recupero dell’evasione sulla Tari ha raggiunto livelli record e nel 2019 il Comune ha incassato complessivamente circa 2,5 milioni in più degli anni precedenti. Con l’estensione del Regolamento Tari a tutti i tributi comunali, grazie ad una norma nazionale contenuta nel Decreto Crescita ed ispirata dal regolamento Anti Evasione Tari del Comune di Riccione, sarà possibile perseguire con più efficacia le situazioni di tutti i tributi comunali, dall’Imu all’Imposta di Soggiorno. Tutto questo è volto a garantire equità fiscale ed è dovuto alle tantissime attività ed ai tantissimi privati cittadini che pagano puntualmente le tasse e contribuiscono a tanti servizi del proprio Comune. 


Dichiarazione dell’assessore al Bilancio del Comune di Riccione, Luigi Santi


Molte attività da quando sono state inviate le diffide si sono messe in regola e hanno adempiuto a tutti i pagamenti per l’anno in corso. Questo significa che con un attento monitoraggio delle situazioni, si riesce ad incassare il dovuto e a chiudere posizioni tributarie che sembravano particolarmente ostiche. Ovviamente c’è sempre la possibilità per i contribuenti di rateizzare in caso di comprovate situazioni di difficoltà. Dal primo gennaio inoltre entrerà in vigore il Nuovo Regolamento Anti Evasione di tutti i tributi locali, approvato nel Consiglio comunale del 19 dicembre scorso, e che consentirà ulteriori benefici per il nostro Bilancio con un livello di tassazione uguale o diminuito, un’attenzione particolare alle fasce deboli e garantendo servizi elevati”.