Domenica 27 Settembre22:18:08
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Pusher da brivido a Rimini, inseguimento in centro: fermato sferra calci e pugni ai poliziotti

Gli agenti gli trovano un involucro contenente 6 grammi di marjuana e 420 euro

Cronaca Rimini | 12:58 - 23 Dicembre 2019 Posto il tassello finale dell’operazione della Polizia di Stato ‘'Clean Park’': arrestato l’ultimo pusher Posto il tassello finale dell’operazione della Polizia di Stato ‘'Clean Park’': arrestato l’ultimo pusher.

Si chiude il cerchio nell’operazione Clean Park della polizia di Stato che verso le 20 di domenica ha arrestato l’ultimo pusher “operativo” nella zona di Borgo Marina. Si tratta di un 28enne nigeriano, notato frugare dentro a un sacchetto nascosto in una siepe nei pressi di via Papa Giovanni XXIII. Alla vista della  pattuglia il giovane è fuggito, i poliziotti lo hanno inseguito prima in auto poi, uno degli operatori è sceso dalla vettura e ha iniziato ad inseguirlo a piedi, con al seguito il collega che, nel rocambolesco inseguimento, ha impattato contro un muretto. La fuga è terminata nei pressi di via Roma dove gli agenti lo hanno bloccato anche grazie all’aiuto di un appuntato dei carabinieri che si trovava lì per caso. Il 28enne ha cercato invano di divincolarsi ferendo con la catenella delle manette un poliziotto. Una volta ammanettato è stato perquisito: con sè aveva un involucro in cellophane nero contenente 6 grammi di  marjuana e la somma di 420 euro suddivisi in banconote di diverso taglio, tutte piegate in più parti, modalità utilizzata di solito dagli acquirenti durante le operazioni di acquisto dello stupefacente per renderla poco visibile durante lo scambio. Successivamente altre due volanti, giunte sul posto, hanno raggiunto il punto in cui era stato notato il nigeriano e all’interno del sacchetto dove era stato sorpreso a frugare hanno rinvenuto 6 involucri in cellophane di colore nero contenenti marjuana per un peso di 70 grammi. Lo stupefacente, per tipo di confezionamento e di qualità, è risultato essere uguale a quello trovato in possesso del giovane, irregolare sul territorio italiano, con precedenti per resistenza e ricettazione. Il 28enne,  oltre ad essere indagato per detenzione di sostanza stupefacente nell’ambito dell’operazione “Clean Park”, aveva a suo carico un divieto di dimora nel territorio delle Province della Regione Emilia Romagna emessa dal GIP del Tribunale di Rimini il 16.12.2019. Per lui sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, avendo procurato ai due poliziotti lesioni guaribili in 3 e 12 giorni.