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Nuova sede per l'Avis a Cattolica per i donatori della Valconca

Si stima che saranno eseguite oltre 2.600 donazioni l’anno, oltre 170mila euro per i lavori

Attualità Cattolica | 11:45 - 23 Dicembre 2019 Il sindaco Gennari e il Direttore generale dell'Ausl Tonini con i responsabili Avis Il sindaco Gennari e il Direttore generale dell'Ausl Tonini con i responsabili Avis.

Un nuovo Punto di raccolta a Cattolica per l’Avis, grazie ad un accordo tra l’Associazione Italiana Volontari Sangue, il Comune di Cattolica e l’Ausl Romagna. Tale nuova sede, spaziosa e ben attrezzata, è situata presso la Rsa limitrofa all’ospedale di Cattolica, e di proprietà del Comune, e ospiterà, oltre ai donatori di Cattolica, anche quelli di San Giovanni in Marignano e Morciano (a Cattolica e San Giovanni resteranno invariate le sedi associative mentre quella di Morciano si sposterà in via Colombari, 1).

 

Presso il nuovo Punto di raccolta ha avuto luogo, pochi giorni fa, una visita da parte del direttivo dell’Avis (il presidente provinciale Claudio Baschetti, la vicepresidente vicario Jessica Vallorani, il segretario provinciale Alfio Binotti, il presidente Avis comunale di Morciano Secondo D’Andrea, la responsabile sanitaria UdR Avis provinciale Paola Piccioni), del sindaco di Cattolica Mariano Gennari e del Direttore generale dell’Ausl Marcello Tonini, in vista della firma dell’accordo di programma che sancirà l’operazione.

 

I lavori necessari per adattare la sede sono stati svolti dal Comune di Cattolica, per un ammontare di oltre 170mila euro, somma messa a disposizione dall’Ausl Romagna e che sarà “scontata” attraverso il canone d’affitto da versarsi al Comune per l’utilizzo della propria sede.

 

Completati i lavori sono stati approntati i necessari arredi e nel giro di poche settimane, a seguito dei previsti collaudi e di alcune misure organizzative, la nuova sede sarà operativa. Si stima che con i donatori di Cattolica e della Valconca saranno eseguite oltre 2.600 donazioni l’anno.

 

La visita è stata occasione per il sindaco Gennari e per il Direttore generale Tonini, per rimarcare l’importanza dell’opera dell’Avis in un settore strategico per le politiche per la salute dei cittadini, come peraltro testimoniato anche dalla nuova convenzione firmata tra le associazioni di donatori di sangue e l’Ausl Romagna, recentemente sottoscritta.