Domenica 20 Settembre04:47:26
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Ex moglie perseguitata: un riminese il primo stalker sottoposto a sorveglianza speciale

Il 40enne è il primo soggetto a Rimini che viene sottoposto alla misura di prevenzione come previsto dal "Codice Rosso"

Cronaca Rimini | 14:13 - 21 Dicembre 2019 Un nuovo caso di stalking e maltrattamenti a Rimini Un nuovo caso di stalking e maltrattamenti a Rimini.

E' un riminese 40enne il primo soggetto sottoposto a sorveglianza speciale (per due anni) per reati quali lo stalking e i maltrattamenti in famiglia. Si tratta anche di uno dei primi casi in Italia: il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Bologna, a seguito di richiesta del Questore di Rimini e a seguito delle indagini della Polizia. Il 40enne è stato anche sottoposto a obbligo di soggiorno nel comune di Rimini e al divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati abitualmente dalla ex moglie e dai figli. Nel dettaglio, la possibilità di applicare la sorveglianza speciale anche a soggetti indiziati del reato di maltrattamenti in famiglie e stalking è stata infatti introdotta nel Codice Antimafia  nell'ottobre 2017 e in ultimo con il “Codice Rosso”. La ratio della riforma è combattere alcuni reati che oggi destano un particolare allarme sociale. Gli atti persecutori si concretizzano in una serie di azioni che creano un vero e proprio clima di terrore in capo alla vittima, la quale è costretta a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita, e soprattutto a condurre la propria quotidianità in costante ansia per sé e per i propri familiari. Tale ansia spesso investe anche parenti e amici, colleghi e datori di lavoro, per l'intrusività dello stalker, che non avverte limiti. In altri termini, si tratta di una pericolosità diffusa, e quindi con una precisa ricaduta sociale.


Le indagini sul 40enne


Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli episodi di maltrattamenti nei confronti della moglie sono iniziati nel 2017, in un periodo in cui i due coniugi erano in separazione. La donna aveva abbandonato casa, ma l'uomo non si è rassegnato alla fine della relazione sentimentale. Lei ha denunciato pedinamenti, molestie e minacce, fino all'arresto di lui.