Mercoledì 30 Settembre01:42:18
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Addio alla "Nonna": chiude dopo 40 anni lo storico ristorante di Novafeltria

Il locale è un’istituzione in Alta Valmarecchia, domenica 22 dicembre abbasserà definitivamente la serranda

Attualità Novafeltria | 07:26 - 22 Dicembre 2019 Ersilia Cangini e la figlia Nicoletta Masini Ersilia Cangini e la figlia Nicoletta Masini.

Il prossimo 31 dicembre avrebbe festeggiato 39 anni di attività e nei dodici mesi successivi il quarantennale. La torta preparata per oggi, domenica 22 dicembre, è purtroppo quella del commiato: una delle storiche attività di Novafeltria, il "Ristorante della nonna", chiude i battenti e non certo per mancanza di clienti o incuria, quelle situazioni che in televisione richiedono l'intervento dello chef Cannavacciuolo nel noto format Cucine da incubo. Squisita cucina romagnola, un ambiente pulito, caldo e rassicurante, proprio come la sala da pranzo..delle nostre nonne. La signora Ersilia Cangini e la figlia Nicoletta Masini gestivano il locale da sole, con grande passione e cura, ma da una parte la pressante burocrazia e la pressione fiscalità, dall'altra proprio la mole di lavoro che avrebbe richiesto l'assunzione di dipendenti, ha spinto le due donne a fare un passo indietro: "Siamo sempre stati un ristorante a conduzione familiare, non possiamo snaturarlo. I miei figli hanno scelto altre strade, mio marito ha un altro lavoro anche se ci dà una mano quando può, mia mamma ha una certa età. Tutto ha un inizio e una fine", racconta con serenità Nicoletta, nascondendo con abilità il dispiacere per la fine di una bellissima avventura. Fino a sei anni fa c'era anche il padre Otello, poi mancato prematuramente all'affetto dei suoi cari. Proprio Otello ed Ersilia inaugurarono il "Ristorante della nonna" il 31 dicembre del 1980. Lei aveva fatto esperienza facendo la stagione al mare, a Rimini, e lavorando al ristorante Magda di Novafeltria. Lui era falegname e muratore, ma aveva deciso di seguire i passi della moglie nel mondo della ristorazione. "Lo chiamarono il ristorante della nonna perché la cucina era casalinga, con le stesse ricette della famiglia di mia madre, lei faceva parte di una famiglia numerosa, con nove figli e tanti parenti, era abitudine così riunirsi per fare grandi tavolate". I coniugi Masini erano già stati i gestori della trattoria Guerra, dal 1975 al 1980, locale che prendeva il nome dal proprietario dell'immobile. In realtà la trattoria Guerra nacque come bar, poi Ersilia iniziò a preparare piadina, cassoni, la trippa con le cotiche e con i fagioli, da lì si decise di trasformare il locale in una trattoria. Otello ed Ersilia investirono i loro guadagni aprendo il "Ristorante della nonna", che negli anni è sempre stato all'altezza della sua fama, accogliendo il gradimento anche di clienti provenienti da tutta l'Alta Valmarecchia e dalle zone limitrofe, compresa Rimini. Piatto forte della casa i primi: tagliatelle, cappelletti, ravioli, strozzapreti, lasagne e cannelloni, la sfoglia rigorosamente preparata con il mattarello..e le mani, senza impastatrici. I lavoratori della sezione locale dell'Enel, clienti affezionati fortemente dispiaciuti per la notizia della chiusura, hanno così voluto omaggiare le due ristoratrici, regalando loro una targa ricordo: "Una vita dedicata alla ristorazione mantenendo nel tempo la cucina tradizionale e prendendosi cura dei propri clienti con piatti di qualità e quantità generose..Un ringraziamento ad Ersilia e Nicoletta per la loro disponibilità, per i sorrisi e l'affetto che ci avete donato", si legge nella targa. Novafeltria perde un'altra storica attività. Mancherà la bravura di Ersilia e Nicoletta, baluardi di quella cucina casalinga troppo spesso bistrattata in luogo della spesso sopravvalutata cucina gourmet degli chef televisivi.

Riccardo Giannini