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Catturato narcotrafficante, era latitante da un anno. Si nascondeva tra le colline di San Leo e di Pennabilli

E' stato scovato dai Carabinieri di Novafeltria in una zona boschiva della località 'Santa Rita'

Cronaca Novafeltria | 15:15 - 19 Dicembre 2019 Le immagini dell'operazione dei Carabinieri di Novafeltria Le immagini dell'operazione dei Carabinieri di Novafeltria.

Un pericoloso ricercato si nascondeva in Alta Valmarecchia, al confine dei territori di San Leo, Pennabilli e Montecopiolo. L'uomo, un 35enne albanese indagato nell'operazione "Free Flight", è stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Novafeltria, diretta dal Capitano Carmelo Carraffa. L'operazione "Free Flight" aveva sgominato un traffico di sostanze stupefacenti: nelle indagini era rimasto coinvolto anche il 35enne, ricercato da maggio 2018, con in sospeso un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale del Riesame di Bologna. 


Le operazioni dei Carabinieri di Novafeltria


Un'indagine certosina, quella dei Carabinieri di Novafeltria in collaborazione poi con i colleghi di Urbino, che sono riusciti a individuare il nascondiglio del ricercato: un'abitazione bifamiliare di un insospettabile 49enne albanese, in una zona boschiva, della località Santa Rita a Villagrande di Montecopiolo. I Carabinieri hanno analizzato l'area servendosi del supporto aereo dell'elicottero e hanno poi verificato l'effettiva presenza del fuggitivo. Mercoledì 18 dicembre i Carabinieri sono passati in azione, con dodici militari in uniforme e abiti simulati, attendendo che il 49enne padrone di casa uscisse per recarsi al lavoro. Il 35enne è stato bloccato mentre stava ancora dormendo. Nell'armadio della sua camera sono state trovate tre confezioni di cellophane con 26 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, una carta di identità e una patente di guida false, emesse dall'autorità greca, con le fotografie dell'uomo, ma altre generalità. Il 35enne, che è stato anche arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per possesso di documenti falsi, validi per l'espatrio, è stato portato al carcere Villa Fastiggi di Pesaro.


Denunciato anche il connazionale che lo ospitava


Nei guai è finito anche il connazionale che lo ospitava, un uomo insospettabile che lavora in zona. L'uomo è stato denunciato. Le ipotesi di reato sono il favoreggiamento personale e la detenzione abusiva di munizionamento. In sua disponibilità infatti è stata trovata una cartuccia da fucile illegalmente detenuta.