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Santarcangelo, un freno al cemento: ridotte nuove aree di urbanizzazione di 80.000 metri quadrati

Adottata la variante specifica al Psc. Approvato anche ordine del giorno sull'oasi Montebello Poggio Torriana

Attualità Santarcangelo di Romagna | 14:33 - 19 Dicembre 2019 Municipio di Santarcangelo Municipio di Santarcangelo.

Il Consiglio comunale di Santarcangelo, convocato per mercoledì 18 dicembre, si è aperto con una comunicazione della capogruppo del Partito democratico Paola Donini sulla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo che ogni anno ricorre il 10 dicembre. A seguire, il sindaco Alice Parma ha ricordato la figura di Fabio Battistini, recentemente scomparso, candidato alla carica di sindaco nel 1995 per il suo impegno in qualità di consigliere comunale negli anni Novanta.

Terminati i preliminari di seduta con la presentazione e la risposta alle interrogazioni consiliari, l’assessore alla Pianificazione territoriale Filippo Sacchetti ha illustrato le delibere riguardanti l’adozione della variante specifica al Piano Strutturale Comunale vigente per l’eliminazione di aree di nuova urbanizzazione, l’adozione della variante specifica n. 3 al Regolamento Urbanistico Edilizio e della variante cartografica al Piano di classificazione acustica comunale. Nel contestualizzare i nuovi provvedimenti, l’assessore Sacchetti ha spiegato che si tratta dei primi atti assunti in materia urbanistica nel corso dell’attuale mandato amministrativo. “Un atto importante che segna il passaggio da un percorso normativo che si chiude mentre un altro si apre. Il PSC di Santarcangelo adottato nel 2009 sulla base della legge regionale 20 del 2000, ha posto questo Comune fra gli enti innovatori, cioè fra i primi a predisporre il nuovo Psc. Un piano in grado di dare risposta a quel momento storico e alle normative di quel tempo, che tuttavia Santarcangelo ha interpretato in maniera dinamica anche in considerazione del fatto che negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a cambiamenti epocali”.


“Se la visione dell’epoca prevedeva la possibilità di espandersi in modo continuativo, la crisi economica scoppiata fra il 2008 e il 2009 ha cambiato tutto a livello globale, con ricadute anche a livello locale. Il Poc zero, adottato nel 2012 con cinque proposte avviate non prima di 5-6 anni, è la dimostrazione di un contesto sostanzialmente fermo. Nel 2014, con il progressivo modificarsi delle condizioni generali ci siamo ritrovati a poter fare nuovi ragionamenti sulla base di una nuova prospettiva e di nuovi principi quali la conservazione del centro storico, il rinnovamento del tessuto urbano, l’attenzione per le frazioni, l’housing sociale e convenzionato, il riuso e i progetti ambientali e per la cultura. Da questi presupposti – ha continuato l’assessore Sacchetti - è nata una visione strategica racchiusa nel documento SantarcangeloPiù diviso in quattro ambiti: via Emilia, fiumi, frazioni, collegamenti sostenibili. Questa idea di città ha portato nel 2016 all’adozione del Poc1, con 50 adesioni contro le 5 del 2012, grazie anche a un PSC che nonostante il tempo trascorso è stato in grado di adattarsi alle nuove esigenze. Oggi ci troviamo con investimenti produttivi importanti: ha inaugurato da poco il nuovo stabilimento Amazon, è in arrivo Paesani, sono in dirittura d’arrivo l’ampliamento del Melograno e la nuova sede della Marr. Gli accordi inseriti nel Poc porteranno opere pubbliche, nell’ordine di 8 milioni di euro, progetti che segneranno l’evoluzione del paese, dalla via Emilia alla Buzzi Unicem”.

Pur essendo l’ultimo atto all’interno della cornice determinata dalla legge regionale 20 del 2000, la variante specifica al Psc segue il principio di consumo di suolo zero entro il 2050 della legge regionale approvata nel 2017 e anticipa i temi del Piano Urbanistico Generale che dovrà essere adottato dall’Amministrazione comunale nei prossimi anni.

Nel dettaglio la variante specifica per la riduzione del consumo di suolo prevede la cancellazione totale di quattro aree di espansione, per una superficie utile di quasi 80mila mq che saranno restituiti all’agricoltura dove possibile o a usi naturalistici. Questo il grosso della variante, anche se prevediamo interventi minori che non rispondono soltanto alla volontà del Consiglio comunale espressa nel 2017 e dei 30 cittadini che hanno chiesto la retrocessione dei terreni. La variante prevede infatti una risposta alle necessità delle frazioni, in particolare a quella di San Michele dove nell’ambito di un comparto sono previste nuove dotazioni pubbliche come una piazza, un campo sportivo e nuovi parcheggi”.

Al termine del dibattito consiliare il sindaco Alice Parma ha sottolineato che le scelte contenute nella variante in adozione, costituiscono uno dei passaggi più importanti degli ultimi anni in materia urbanistica. La riduzione del consumo di suolo – ha sostanzialmente aggiunto – è infatti fra i primi obiettivi indicati nel programma elettorale e nelle linee di mandato di questa Giunta comunale, in piena sintonia con la nuova legge regionale. Per quanto riguarda il PUG, infine, la Giunta definirà un cronoprogramma per elaborare in modo condiviso le azioni da intraprendere.
Le varianti urbanistiche sono state approvate con il voto favorevole della maggioranza (Partito Democratico, Più Santarcangelo, PenSa-Una Mano per Santarcangelo) e l’astensione dell’opposizione (Un Bene in Comune, Lega Salvini premier Romagna).

A seguire, la proroga dell’affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali ad Agenzia delle Entrate per un periodo di sei mesi in vista del bando ad evidenza pubblica è stata approvata con il voto favorevole di Partito Democratico, Più Santarcangelo, PenSa-Una Mano per Santarcangelo, Lega Salvini premier Romagna e l’astensione di Un Bene in Comune.

Infine, la revisione periodica e l’analisi dell’assetto complessivo delle società in cui l’Amministrazione comunale detiene partecipazioni, dirette o indirette ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza (Partito Democratico, Più Santarcangelo, PenSa-Una Mano per Santarcangelo) e l’astensione dell’opposizione (Un Bene in Comune, Lega Salvini premier Romagna).

La seduta consiliare si è chiusa con l’approvazione dell’Ordine del giorno proposto dal consigliere Patrick Francesco Wild (PenSa-Una Mano per Santarcangelo) per il ripristino dell’Oasi faunistica di Torriana e Montebello. A favore hanno votato i partiti di maggioranza (Partito Democratico, Più Santarcangelo, PenSa-Una Mano per Santarcangelo), mentre hanno votato contro i partiti di opposizione (Un Bene in Comune, Lega Salvini premier Romagna).