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"Vietate i botti di capodanno in tutti i comuni", l'appello del difensore civico regionale

In una raccomandazione sottolinea: "Pericolosi per animali ma anche per le persone"

Attualità Emilia Romagna | 14:50 - 18 Dicembre 2019 Fuochi d'artificio (foto di repertorio) Fuochi d'artificio (foto di repertorio).

Il difensore civico regionale Carlotta Marù sollecita tutte le amministrazioni comunali ad adottare provvedimenti di divieto dell'uso di botti di capodanno, con relative sanzioni, e a disporre controlli, evitando che i cittadini "assistano impotenti a spettacoli pirotecnici improvvisati, in spregio alle norme di sicurezza più elementari", come si legge nella raccomandazione pubblicata sul tema dal difensore civico. L'utilizzo dei botti, si legge, "si rivela molto pericoloso per gli animali selvatici e d'affezione, ma anche per le persone. Nei cani può provocare ansia, attacchi di panico e palpitazioni, oltre a crisi epilettiche e convulsioni, con un conseguente incremento di fughe”. Gli addetti del settore pirotecnico avevano però in passato rimarcato che l'utilizzo dei "botti", cioè ordigni artigianali e illegali, sia già vietati dal decreto legislativo 12 del 2015, che nel contempo permette l'utilizzo di fuochi d'artificio che non superano i 120 decibel e che, secondo  test eseguiti sugli animali, da parte dell'associazione nazionale medici veterinari italiani, non provocherebbero effetti indesiderati sugli animali. Eventuali ordinanze di divieto integrale potrebbero essere quindi invalidate da un ricorso al Prefetto.