Giovedý 24 Settembre12:33:54
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

L'immigrazione al centro del dibattito con il Prefetto di Rimini, in esame il Decreto Salvini

Nuovi criteri per il bando per i posti nei centri di accoglienza: "si rischia una diminuzione degli standard qualitativi"

Attualità Rimini | 13:12 - 17 Dicembre 2019 A destra il prefetto Camporota A destra il prefetto Camporota.

Presieduto dal prefetto Alessandra Camporota, si è riunito questa mattina (martedì 17 dicembre) a Rimini il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, per una disamina dell’attuale situazione in provincia e per una condivisione di problematiche eventualmente emergenti, cui poter corrispondere anche attraverso future pianificazioni. Il prefetto ha parlato di una fase di transizione, dopo i decreti promulgati dai ministri Minniti e Salvini. In merito al decreto Salvini, dai primi mesi del 2020, dovranno essere avviate le procedure per un nuovo bando, alle condizioni fissate dall'ex ministro dell'interno, finalizzato all'attribuzione dei posti per i Centri di accoglienza straordinaria. Dal confronto è emersa la preoccupazione in ordine alle condizioni del bando, con importi ridimensionati correlati alle presenze giornaliere che porterebbero a un abbassamento degli standard qualitativi. 
Il vicesindaco di Rimini Gloria Lisi si è soffermata sulla necessità di procedere con un programma che possa accedere alle risorse in modo integrato ai diversi bandi, in modo da poter proseguire in un’azione di accoglienza qualitativamente valida. Ha riferito inoltre dell'accordo per la partecipazione ai bandi e per una comune progettazione raggiunto a livello regionale attraverso la forte azione dell’Anci. Infine ha evidenziato la difficoltà di reperire alloggi anche per i migranti perfettamente integrati. Tra le persone a prendere parola anche il rappresentante dell'Ufficio Scolastico provinciale, che ha rappresentato le problematiche della scuola, con l'esigente crescente di avere a disposizione sempre più mediatori linguistici. 
Nel confermare il problema abitativo che colpisce anche gli immigrati in regola, è stata evidenziata la crescita del numero degli italiani che chiedono di essere assistiti.
La parte sindacale ha, invece, richiamato l’attenzione sullo sfruttamento dei lavoratori immigrati che anche in questa provincia non manca e sul fronte della prostituzione che si manifesta attraverso varie modalità. 
Sui temi trattati il Prefetto Camporota ha annunciato l’intento di costituire, già a partire dai primi mesi del 2020, tavoli tecnici volti ad esaminare specifiche tematiche e a favorire ogni possibile azione di stimolo possa essere esercitata dalla Prefettura anche verso gli organismi centrali.