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Rapina del Rolex, giovane peruviano indagato per rapina in concorso con la trans autrice del furto

L'ipotesi è che i due si fossero accordati, ma il giovane si è difeso dicendo di essere intervenuto d'istinto

Cronaca Rimini | 18:07 - 16 Dicembre 2019 Il momento dell'arresto del peruviano da parte della polizia di Rimini Il momento dell'arresto del peruviano da parte della polizia di Rimini.

È indagato per rapina in concorso con una transessuale il 21enne peruviano arrestato sabato dalla polizia di Rimini. L’accusa è di aver aggredito un giovane romano che era appena uscito da un locale di viale Regina Margherita permettendo alla trans che lo aveva avvicinato poco prima con una scusa di rubargli il Rolex dal polso.

L'indagato, difeso dall'avvocato Enrico Graziosi, è stato sentito lunedì mattina dal giudice delle indagini preliminari e ha riferito la sua versione dei fatti. Era uscito prima con la trans per un giro nelle Marche, rientrando poi a Rimini perché lei voleva andare in un locale specifico della riviera, probabilmente per un appuntamento precedentemente concordato con un cliente. Il giovane era così rimasto solo nell’auto senza entrare nel locale, perché frequentato prettamente da gente adulta. È stato poi chiamato dalla trans che chiedeva il suo aiuto immediato perché era diventata vittima – a suo dire – di un’aggressione; così il giovane, non sapendo cosa fosse successo, sarebbe intervenuto d’istinto per difendere la conoscente. Il giudice al termine dell’incidente probatorio ha convalidato l’arresto ma ha revocato la misura di custodia cautelare, sottoponendolo all’obbligo di dimora.