Venerd́ 24 Gennaio08:43:09
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

"Qualità della vita", Rimini si piazza al 17esimo posto, premiata per cultura e tempo libero

Nella classifica del Sole24Ore tanti gli indicatori positivi come la presenza di librerie e palestre

Attualità Rimini | 08:57 - 16 Dicembre 2019 L'assessore Brasini che regge in mano il premio per città/provincia con miglior qualità per cultura e tempo libero L'assessore Brasini che regge in mano il premio per città/provincia con miglior qualità per cultura e tempo libero.

Pubblicata sul Sole 24 Ore la classifica sulla Qualità della Vita, ricerca giunta alla 30esima edizione e che vede sul podio Milano e in ultima posizione Caltanissetta.

Nella classifica generale Rimini sale al 17esimo posto e conquista il podio nella categoria "Cultura e tempo libero", spazio che ha al suo interno tanti indicatori. Per esempio risulta prima come "densità di posti letto nelle strutture ricettive" con 203,5 posti per km quadrato. Secondo posto per palestre ogni 100mila abitanti, terzo per librerie ogni 100mila abitanti. Decima per indice di sportività. E' 105esima come "qualità ricettiva delle strutture alberghiere": 2,9 il numero medio di stelle.

Quinto posto per la macro categoria "Affari e lavoro". Terza per tasso di inattività, ovvero il 25,4% dei residenti è il valore di non occupati e che non cercano occupazione. Quinto posto per le imprese che fanno e-commerce. 21esimo posto per immigrati regolari residenti che risultano 0,1% della popolazione. 49esimo posto per tasso di occupazione giovanile. Dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni che risiedono in provincia il 20% è disoccupato.

18esimo posto per la macrocategoria "Demografia e società". Secondo la ricerca se siamo al 48esimo posto per "mortalità per tumore" e al 43esimo per "mortalità per infarto miocardico acuto", occupiamo invece il 3° posto per "speranza di vita alla nascita": l'età media è 84,2 anni.

48esimo posto per "Ambiente e servizi". I dati di questa macrocategoria segnalano che siamo all'87esimo posto per "consumo di farmaci per ipertensione" al 36esimo per "consumo di farmaci per diabete". 52esimo posto per "medici di medicina generale": in provincia ci sono 0,9 professionisti attivi ogni 1000 abitanti. 29esimo posto per "raccolta differenziata".

Per quanto riguarda  "Ricchezza e consumi" la provincia di attesta al 72esimo posto. 103esimo per "rata mensile dei mutui", 948,3 euro, 96esimo per "canoni medi di locazione" che si attestano a 1085 euro al mese.

La posizione più bassa la provincia la conquista nella macro categoria "Giustizia e società": Rimini si attesta al 104esimo posto. Analizzando tutte le sottocategorie scopriamo che per ogni 100mila abitanti i reati più comuni sono: "furti di autovetture" 62esimi con 59,3 denunce; 80esimi per "furti in abitazione": 414,1 denunce; 106esimi per "violenze sessuali": 16,2 denunce; 104esimi per "rapine": 80,2 denunce; 104esimi per "estorsioni": 25,7 denunce; "Truffe e frodi informatiche" vedono la provincia al 65esimo posto con 303,8 denunce; 104esimo posto per "incidenti stradali" con 8,7 morti e feriti ogni 1000 abitanti.

Qui la classifica completa


Il plauso del presidente della provincia Riziero Santi
Con tutti i limiti che queste indagini presentano nel fornire un’interpretazione della realtà, sono comunque risultati in miglioramento rispetto all’anno scorso, sono numeri da leggere con attenzione, soprattutto da parte di noi amministratori, perché arricchiscono il nostro bagaglio di strumenti conoscitivi della complessa realtà in cui viviamo.
Non incontriamo grandi sorprese, i punti di forza e quelli di debolezza della nostra provincia sono noti. Continuiamo ad essere primi assoluti in Cultura e tempo libero - a conferma di un’offerta di opportunità ornai divenuta proverbiale e di una piacevolezza del vivere che è nel nostro dna e che sappiamo trasmettere a chi viene qui per vacanza o per lavoro, grazie soprattutto alla presenza di librerie e palestre, ma anche per densità di posti letto nelle strutture ricettive (siamo primi, mentre la posizione arretrata in termini di stelle è in buona parte connaturata alla nostra offerta, storicamente di tipo più familiare e popolare di altre località turistiche), per penetrazione della banda ultralarga (siamo anche quinti assoluti per imprese che fanno e-commerce) e, in generale, per densità dell'offerta culturale (siamo noni a livello nazionale). Nella graduatoria Affari e lavoro siamo al 5° posto a livello nazionale, e secondi in Regione, dati che confermano il dinamismo del territorio provinciale e dei nostri imprenditori e che ci consentono di essere al terzo posto a livello nazionale nel tasso di inattività con un valore davvero molto basso.
Le note dolenti, con tutte le premesse e le considerazioni che sappiamo ma anche con l’assoluta determinazione a lavorare per migliorare la qualità della vita delle nostre comunità, vengono anche quest’anno dai delitti denunciati (un 106mo posto che va letto anche nel senso fiducia nelle forze dell’ordine però) e incidenti stradali (104).