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80enne riminese condannato: derubò l'inquilino che non pagava l'affitto

Un anno e cinque mesi di reclusione per l'anziano padrone di casa che dovrà anche risarcire il suo affittuario

Cronaca Rimini | 09:05 - 15 Dicembre 2019 Tribunale di Rimini Tribunale di Rimini.

Si è concluso con una condanna a un anno e 5 mesi di reclusione il processo che vedeva imputato un 80enne riminese, difeso dall'avvocato Paolo Ghiselli, accusato di furto aggravato, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e violenza privata. L'uomo è il proprietario dell'appartamento affittato a un magrebino che lo aveva denunciato per la sparizione di tremila euro in contanti, di un televisore, di un paio di scarpe e di alcuni gioielli. Una sorta di compensazione per oltre 10.000 euro di canone d'affitto non pagato (da qui l'accusa di esercizio arbitrario delle proprie ragioni). Ora il condannato dovrà anche risarcire l'affittuario in separata sede civile. Tuttavia l'avvocato difensore ha già annunciato ricorso in appello: fin dal principio l'80enne ha accusato la controparte di scarsa credibilità, dubitando dell'effettiva consistenza di ciò che era sparito, anche perché - ha obiettato il condannato - i tremila euro potevano essere usati, almeno in parte, per pagare una quota dell'affitto non versato. L'inquilino magrebino era stato sfrattato, ma nelle more della procedura era rimasto all'interno dell'appartamento senza pagare l'affitto.