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Calcio RSM, Faetano-Pennarossa e Cosmos-San Giovanni 3-3. Il Domagnano vince 2-1

Fuochi d'artificio nell'ultima giornata dell'anno nel Q2, domenica altre quattro partite

Sport Repubblica San Marino | 21:12 - 14 Dicembre 2019 Rosa del Domagnano Rosa del Domagnano.

L’ultima dell’anno per il San Giovanni ha l’amaro retrogusto di una vittoria gettata alle ortiche. La sfida del Federico Crescentini di Fiorentino contro il Cosmos si era messa sui binari giusti per i rossoneri, in vantaggio di un gol e di un uomo a cavallo della mezz’ora: un attimo prima del 30’ Strologo aveva infatti sbloccato l’incontro, dal quale è uscito dopo appena un terzo di gara Nicola Canini - allontanato da Scarpino con rosso diretto -. Gli uomini di Protti non demordono e guadagnata la via degli spogliatoi sotto 0-1, hanno trovato in Salvemini l’uomo del momentaneo pareggio già al 54’. Effimero, purtroppo per i gialloverdi, tornati ad inseguire dopo la stoccata di Lorenzo Fortunato. Sfida che all’85’ sembrava definitivamente archiviata per quelli di Baffoni, capaci di allungare sul 3-1 grazie a Magnani. Ma è nei minuti finali che prende corpo l’harakiri del San Giovanni, che prima registra la rete di Zonzini allo scadere dei novanta minuti, prima di chinare il capo sulla conclusione di Manuel Canini - capace al 90’+3’ di riacciuffare gli avversari, lasciandosi andare ad un’esultanza liberatoria che ha prodotto il più dolce dei cartellini gialli -.

Sei reti equamente ripartite anche nell’incontro di Montecchio, che ha contrapposto Pennarossa e Faetano - le uniche due in grado di vincere all’esordio in questo Q2 -. Rapporti di forza che al triplice fischio di Ceccarelli si sono confermate, a margine di un incontro giocato a viso aperto da entrambe le formazioni. Meglio il Faetano nella prima parte, che anche nel punteggio ha premiato quelli di Renato Cioffi, avanti 2-1 all’intervallo. A sporcare per primo il tabellino marcatori è Michele Pieri, col suo settimo sigillo in regular season. Non si fa attendere la replica del Pennarossa, che cinque minuti più tardi ha già ristabilito l’equilibrio con Stefanelli. Che dura peraltro una ventina di minuti, il tempo necessario a Marigliano per gonfiare la rete che qualche mese fa gli consentì di stappare la festa scudetto del Tre Penne. Minimo vantaggio che il Faetano difende per metà della ripresa, fino a quando capitan Nicola Ciacci trova la via per il nuovo pareggio; colpo che il Faetano accusa e che infatti schiude al ribaltone firmato ancora da Stefanelli, salito a 6 reti in 8 partite di campionato. Questa, purtroppo per il centravanti sammarinese, non porterà in dote la vittoria: al 78’ infatti il fuoco amico di Raffelli fulmina Manzaroli, fissando lo score sul 3-3 che sarà confermato al termine delle ostilità.

Insieme a Pennarossa e Faetano, in vetta al Q2 troviamo da questa sera anche il Domagnano. La squadra recentemente affidata a Paolo Cangini ribalta una Juvenes-Dogana passata immediatamente a condurre con Falmur Vucaj dal dischetto. Se la partenza è straordinaria, agli uomini di Damato fa difetto l’approdo al porto sicuro degli spogliatoi: il pareggio di Sacco arriva infatti un minuto prima del duplice fischio di Barbeno, che alla mezz’ora aveva espulso Federico Salvi - capace di incassare due cartellini gialli nello spazio di venti minuti -. Gli estremi dell’intervallo valgono tre punti in casa Domagnano, considerando che il gol partita arriva già al 49’: a metterlo a segno è Semprini. Sotto di un uomo e con un montante nervosismo - del quale fa le spese anche Berardi, espulso dalla panchina -, la Juvenes-Dogana non riesce a riportarsi in carreggiata archiviando la nona sconfitta in nove uscite di campionato in quello che al momento sta assumendo le fattezze di un annus horribilis per la più antica società del Castello di Serravalle. I tempi per rialzarsi ci sono eccome, a patto di tornare in campo nel 2020 con un