Lunedý 21 Settembre02:16:38
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Basket C Silver, Bellaria nella tana della big Fidenza: manca Rossi, rientra Brighi. In dubbio Foiera

La squadra emiliana è in testa con Argenta e punta dichiaratamente alla promozione in C Gold

Sport Bellaria Igea Marina | 08:42 - 13 Dicembre 2019 Il play 2002 scuola Crabs Merfi Rosario Cruz Il play 2002 scuola Crabs Merfi Rosario Cruz.

E' una trasferta difficile quella che aspetta il Bellaria Basket. Domenica, infatti, la squadra di Maghelli è di scena a Fidenza (palla a due alle ore 18), sul parquet di una delle due leader del girone (l'altra è la Cestistica Argenta) con 20 punti (il Bellaria è al quarto posto con altre cinque squadre a 14), con una sola sconfitta (contro Correggio, alla quinta giornata).
Come quella romagnola anche la squadra di coach Cavalieri è una matricola eppure gli obiettivi sono diversi: a Bellaria si pensa alla salvezza prima di tutto, a Fidenza alla promozione in C Gold visto che la squadra è costruita per vincere, con giocatori di categoria di spessore e un paio che hanno frequentato in passato la Legadue - come l’ala alta ex Piacenza Riccardo Perego (terzo marcatore con 17,5 punti di media) – e la serie B come il play Enrico Massari (nell’ultima stagione promosso in B con Soresina).
A complicare il compito del Bellaria ci sono le defezioni importanti del giovane Crabs Filippo Rossi, che partecipa ad un torneo internazionale, e di Sirena (debutterà nel prossimo match casalingo contro Novellara) e il punto interrogativo riguardante Foiera, in fase di recupero dopo un infortunio al ginocchio (solo prima del match ci capirà se sarà della partita), mentre Brighi, rimessosi dalla influenza, non sarà certamente al meglio della condizione.
Tra i giovani in evidenza nel roster di Maghelli, c'è Merfi Rosario Cruz, classe 2002, studente dell'istituto Alberghiero di Rimini e punto di forza dell'Under 18 d'Eccellenza dei Crabs. Per lui è la seconda stagione da senior dopo quella in serie D a Riccione.
“E' un campionato quello di serie C Silver assai stimolante, certamente più difficile rispetto a quello Under 18 sia sotto il profilo fisico sia sotto quello tecnico – dice il play – anche perchè spesso e volentieri ti trovi di fronte giocatori esperti, che hanno militato in categorie superiori. Il livello è alto”.
Che consigli le dà coach Maghelli?
“Mi sono ritagliato un buon minutaggio, credo di essere migliorato, ma posso fare meglio. Devo disciplinarmi tatticamente, curare i fondamentali, i movimenti senza palla. Il mio gioco si basa molto sulla velocità che cerco di sfruttare al massimo non essendo un gigante (1,80) e talvolta la frenesia mi fa commettere errori. Cerco di superare i miei limiti impegnandomi molto in allenamento”.
Il futuro di Cruz?
“Ho ancora un altro anno come under, vedremo in estate se ci sarà la possibilità di salire di categoria. Il mio sogno comunque è diventare un giocatore di basket professionista”.
Quale può essere il traguardo del Bellaria?
“La squadra per quello che ha dimostrato in questa prima parte di stagione può ambire a qualcosa di più della salvezza sulla quale siamo tutti concentrati per raggiungerla il prima possibile”.