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L'istituto tecnico a indirizzo turistico "Marco Polo" compie 50 anni: sabato i festeggiamenti

Prima del 1969 la scuola era legata al

Attualità Rimini | 13:03 - 10 Dicembre 2019 Foto dal sito della scuola Foto dal sito della scuola.

L'istituto tecnico a indirizzo turistico Marco Polo di Rimini compie 50 anni. A dire il vero esiste da prima di quel 1969, l'anno in cui dal legame con il turistico di Firenze è passato sotto l'egita del Valturio, fino a diventare sede autonoma per la provincia di Rimini e unico percorso tecnico di turismo puro, senza commistioni con l'economia, in tutta la Regione Emilia-Romagna.

Questo traguardo significa molto per la dirigente Valeria Gabrielli, che lo definisce un «motivo di orgoglio per la nostra scuola, che si è sempre tenuta in linea con i cambiamenti sia per quanto riguarda la conoscenza e dei programmi di studio, in linea con le linee guida emanate dal Miur, sia per l'alternanza scuola-lavoro, che ha permesso di sviluppare una relazione molto forte con il territorio e un archivio di stake holder che ci hanno dato negli anni dei feedback molto positivi, che permetteranno agli studenti di inserirsi nel mondo del lavoro con più facilità, ma anche a proseguire negli studi di settore. La scuola è sempre cresciuta, non ha mai avuto un’eccessiva caduta di iscritti, con bassissimo turn over».

Si parla di un istituto da quasi 850 studenti, pochi da fuori regione ma molti da tutte le parti della provincia di Rimini. Il percorso di studi è verticale e monotematico dedicato interamente al turismo, una scelta azzeccata e strategica in un territorio, come la riviera romagnola, che di turismo vive e in turismo cresce continuamente.

«Il rapporto con l'università di Rimini si è costruito e consolidato nel corso del tempo ed è partito da una sorta di confronto sulle competenze che gli studenti devono avere alla fine del loro percorso di studi superiori. L'università offre ai nostri ragazzi orientamento con il progetto Staffetta ma anche la possibilità di approfondire alcuni temi attraverso dei progetti, come il wellness (con il dipartimento Qualità della vita), o progetti di lingue nel mondo. I nostri studenti vengono accolti favorevolmente nei seminari organizzati da Uni.Rimini».

I festeggiamenti inizieranno sabato 14 dicembre alle 9 con il saluto della dirigente scolastica Valeria Gabrielli e delle autorità presenti, seguito dall’iniziativa Fai “Io vivo nel bene: un edificio una storia” coordinata dall’architetto Andrea Serrau, alla quale parteciperanno attivamente gli stessi studenti. L’istituto è stato fondato nel 1969 e dagli anni Ottanta è stato collocato nella ex colonia forlivese, costruita negli anni Trenta in città come centro elioterapico per i bambini e adattata a ospedale militare durante la guerra, ritornando a essere colonia dal 1947 all’arrivo della scuola che forma gli operatori turistici.

 Alle 10 Guido Candela terrà la lectio magistralis “Riunendo pensieri sparsi”, già preside della facoltà di studi turistici dell’Università di Rimini. Nel corso della mattinata storie di giovani di ieri e di oggi. Nel pomeriggio la scuola sarà aperta alle visite dopo i workshop del pomeriggio dedicati a sperimentare alcune delle proposte collaterali dell'istituto tecnico, come i progetti transnazionali, o i percorsi professionalizzati. Alle 18 ci sarà la reunion degli ex alunni della scuola.

Francesca Valente