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Ultimo appuntamento dell'anno con il dialetto riminese di "Lingue di confine" al museo della Città

Appuntamento mercoledì con "Natale in casa"

Eventi Rimini | 09:55 - 10 Dicembre 2019 Francesca Airaudo e Francesco Tonti Francesca Airaudo e Francesco Tonti.

Mercoledì 11 dicembre alle 17.30 al museo della Città si conclude la seconda parte di "Lingue di Confine '19" dedicata alla produzione teatrale in dialetto riminese. Nell'ultimo appuntamento del progetto la compagnia teatrale Città teatro metterà in scena lo spettacolo "Natale in casa" scritto da Francesco Gabellini e interpretato da Francesca Airaudo e Francesco “Checco” Tonti.

Marito e moglie si trovano in casa durante la notte di Natale. Devono andare ad interpretare San Giuseppe e la Madonna per il presepe vivente, ma accade un imprevisto che assume i toni del giallo. Nel cercare la soluzione i due si raccontano, passando dal dramma leggero ad una irresistibile comicità. E come in tutte le grandi storie, il finale ci suggerisce qualcosa da imparare.

Chiuderà l'incontro la presentazione delle raccolte di monologhi teatrali scritti da Gabellini Zimmer Frei (Il Vicolo Editore 2016) e Il pacifista (Il Vicolo Editore 2019)

Francesco Gabellini è poeta e drammaturgo, è nato nel 1962 a Riccione. È uno dei più importanti autori dialettali romagnoli. Come poeta ha pubblicato diverse raccolte di versi: Aqua de silénzie, Da un scur a cl’èlt, Sluntanès, Caléndre, A la mnuda e i suoi versi si trovano in numerose antologie. Ha vinto diversi premi oltre a essere finalista nel 2000 al Premio Lanciano e nel 2012 al premio Ischitella-Pietro Giannone. Come drammaturgo è autore di alcuni monologhi molto apprezzati dalla critica: L’ultimo sarto, finalista alla 48ª edizione (2005) del Premio Riccione per il Teatro; Detector, messo in scena da Ivano Marescotti nella stagione 2010-2011, riproposto da Francesco Tonti di Città Teatro; La Custode, messo in scena nel 2011 da Francesca Airaudo. Nel 2009 ha ricevuto il Premio Franco Enriquez per la drammaturgia Nel 2016 ha pubblicato un libro che raccoglie cinque monologhi per il teatro, sempre in dialetto romagnolo, dal titolo Zimmer frei, Il Vicolo Editore, Cesena. Sempre durante il 2016 è risultato vincitore del Premio Galbiate di Poesia e secondo classificato al Premio Renato Giorgi di Sasso Marcon. Nel 2019 esce il suo ultimo monologo teatrale, Il pacifista, ancora per Il Vicolo.

Promosso dai musei comunali di Rimini in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale di Rimini, la biblioteca civica Gambalunga e città teatro, e sostenuto dall'istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, nell'ambito dell'impegno della Regione per salvaguardia e valorizzazione dei dialetti dell'Emilia-Romagna,