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'Verucchio per un mondo unito’: 70 persone di 12 nazionalità diverse in trasferta in Toscana

In testa l’assessore ai servizi sociali Eleonora Urbinati per una giornata di incontro con la comunità di Loppiano

Attualità Verucchio | 16:16 - 09 Dicembre 2019 Il gruppo in trasferta in Toscana Il gruppo in trasferta in Toscana.

Settanta persone di 12 nazionalità diverse per una giornata all’insegna della condivisione e dell’inclusione: il progetto ‘Verucchio per un mondo unito’ ha vissuto domenica scorsa un’altra bellissima tappa.

“Grazie al contributo da 4500 euro riconosciutoci dalla Regione Emilia Romagna per progetti sulla multiculturalità avviati da tempo e che crescono di anno in anno quali il Mundialito e la Festa dei Popoli, nelle ultime settimane abbiamo potuto organizzare e condividere una doppia importante iniziativa: il convegno ‘Economia di pace per una società giusta‘ che venerdì 22 novembre ha visto decine di cittadini confrontarsi alla Sala Romagna Mia con relatori quali il redattore di Città Nuova Carlo Cefaloni e il giornalista e sindacalista Fia Cgil Jean René Bilongo e la trasferta di domenica 8 dicembre in Toscana per un momento di incontro con la comunità di Loppiano” spiega l’assessore ai servizi sociali Eleonora Urbinati, che ringrazia il predecessore Giuseppe Malerba “per aver tracciato il solco avviando un progetto che sta facendo della nostra cittadina un esempio di inclusione”.

“Uno degli aspetti più belli della giornata è stato vedere che il pullman, con i suoi 70 passeggeri di 12 nazionalità diverse, era già la fotografia di ciò che abbiamo poi trovato. La prima di una serie di emozioni trasmesse da una giornata che ha proiettato tutti in una dimensione per fortuna lontana dalla quotidianità cui ci si sta purtroppo abituando: la filosofia di Chiara Lubich è essere cittadini di pace fra le persone e non chiudersi in se stessi e Loppiano è proprio questo. E’ stata la prima di 13 cittadelle costruite nel mondo, attualmente sono circa 850 le persone che la abitano comprese quelle provenienti da altre nazioni. Negli anni hanno realizzato case, strutture di servizi, piccoli aziende, attività artigianali, la mensa, un campus universitario con un dottorato in Teologia…Chi vi entra ne diventa “cittadino”, perché riceve una testimonianza che può portare nella propria comunità” prosegue Urbinati, annunciando come quella di domenica scorsa non resterà una giornata isolata: “Loppiano è un’esperienza concreta di multiculturalità costruttiva, con la diversità che contribuisce a farsi ricchezza. Un esempio da vivere, condividere e replicare a Verucchio”.