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Investito sulle strisce, coppia a processo: lui assolto, lei ancora accusata

Un giovane senegalese finì in ospedale, fortunatamente non riportò gravi traumi

Cronaca Rimini | 07:45 - 09 Dicembre 2019 Palazzo di Giustizia di Rimini situato in Viale Carlo Alberto dalla Chiesa Palazzo di Giustizia di Rimini situato in Viale Carlo Alberto dalla Chiesa.

Nel giugno 2014 una coppia di fidanzati fu protagonista dell'investimento di una persona, fortunatamente senza gravi conseguenze, sulla Strada Statale 16 a Rimini, all'altezza della rotatoria nei pressi del centro commerciale "Le Befane". A bordo dell'auto coinvolta nel sinistro, si sono ritrovati entrambi a processo: lui, 25 anni, è stato assolto - perché il fatto non sussiste - dall'accusa di omissione di soccorso. Lei, oggi 23enne e poco più che maggiorenne nel 2014, è ancora a processo con l'accusa di favoreggiamento in riferimento alla condotta del ragazzo, che alla guida dell'automobile urtò un giovane senegalese, intento ad attraversare sulle strisce dopo essere sceso dalla sua bicicletta. Un testimone riferì, all'epoca dei fatti, che l'automobilista non si fosse fermato a soccorrere il ragazzo africano (che fortunatamente non riportò ferite gravi). Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 25enne riminese prima riportò a casa la fidanzata, poi si recò in pronto soccorso per accertarsi delle condizioni di salute del pedone. In quel frangente fu denunciato per omissione di soccorso. Si difese sostenendo di essere sceso dalla propria vettura e di aver verificato che il giovane africano non fosse ferito in modo significativo. Una versione confermata anche dalla sua fidanzata, sentita qualche giorno dopo dalla Polizia Stradale. Da qui l'accusa per lei di favoreggiamento. Il 27 novembre la 23enne sarà dunque in Tribunale per la prima udienza del processo, difesa dall'avvocato Alvaro Rinaldi. Tornando al procedimento che ha visto imputato l'ex fidanzato, il giudice ha sottolineato nella sentenza che il testimone aveva riferito di non aver visto l'incidente, ma solamente il giovane africano cadere e l'automobile allontanarsi. Ha ritenuto dunque che il testimone non avesse visto la dinamica dell'incidente in modo preciso.