Sabato 15 Agosto21:46:32
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini Calcio, altra sconfitta a Piacenza (3-0). Buon collettivo ma inesorabili limiti tecnici

Serve il mercato: a gennaio due over e cinque under per raddrizzare una stagione finora negativa

Sport Rimini | 18:01 - 08 Dicembre 2019 Terza sconfitta in tre partite per il Rimini sotto la gestione Colella Terza sconfitta in tre partite per il Rimini sotto la gestione Colella.

Una sconfitta dalle proporzioni nette e immeritate, perché il Rimini della prima ora di gioco aveva destato una buona impressione, al cospetto di un Piacenza attrezzato per le zone alte della classifica. Ma il gap tecnico è emerso prepotentemente nell'ultima mezz'ora (e le avvisaglie c'erano già state, specie con alcune incursioni dalla parte del sempre in difficoltà Scappi), quando il Piacenza ha affondato i colpi senza pietà. Questa volta non c'è l'alibi degli errori di Sala (in realtà io considero tale solo quello di Padova): il portiere raccoglie tre palloni in fondo al sacco, senza colpe, non effettua nessuna parata di rilievo, ma strappa applausi con due coraggiose uscite in scivolata fuori area, a risolvere situazioni critiche. Le buone notizie, a livello di singoli, non sono abbondanti. Detto di Sala, Gerardi rientra con voglia e determinazione, Cigliano si mette in evidenza nel ruolo di regista, Nava strappa la sufficienza (ma come spesso gli capita, cala nella ripresa) e De Vito non sfigura nel ruolo di guida della difesa. Lo stesso Picascia è stato determinante in alcune chiusure. Il Rimini con Colella ha fatto passi avanti sul piano del gioco e il collettivo ha ridotto le differenze con il Piacenza, nella prima ora di gioco, ma le occasioni da gol sono state oggettivamente poche e la dormita difensiva sul calcio d'angolo a metà primo tempo ha permesso a Paponi di segnare e di indirizzare la gara. Domenica al Neri arriva la Triestina, poi la trasferta di Imola, contro una squadra non rassegnata ai bassifondi della classifica. Il Rimini non deve arrendersi, ma di sicuro a gennaio servono interventi sul mercato. Un difensore e un centrocampista over; un difensore, un esterno di fascia, due centrocampisti e un attaccante-trequartista under. Sette acquisti a fronte di due cessioni certe (Bellante e Messina) e di altre otto cessioni da operare per ridurre la rosa a 23 elementi (più i giovani della "cantera" Angelini e Pari). 

Piacenza - Rimini 3-0


PIACENZA (4-4-2): Del Favero - Zappella, Peregreffi, Milesi, Imperiale - Sestu (60' Borri), Della Latta, Marotta, Corradi (81' Nicco) - Cacia (60' Sylla), Paponi (87' Giandonato).
In panchina: Bertozzi, Ansaldi; El Kaouakibi; Cattaneo, Bolis, Nannini; Forte.
All. Franzini.
RIMINI (3-4-2-1):  Sala - Scappi, De Vito, Picascia - Nava, Cigliano (83' Pari), Montanari (77' Lionetti), Silvestro (77' Mancini) - Arlotti (68' Ventola), Palma - Zamparo (68' Gerardi).
In panchina:  Scotti, Santopadre; Finizio; Cozzari, Van Ransbeeck, Petrovic.
All. Colella.

ARBITRO: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto (Assistenti: Carrelli di Campobasso e Vettorel di Latina).
RETI: 26' Paponi (P), 78' Corradi (P), 93' Della Latta (P)
NOTE: ammonito Picascia.

IL MIGLIORE: Cigliano 6. Il giovane centrocampista in questo primo scorcio di stagione non ha mai tirato indietro la gamba e contro i forti centrocampisti piacentini ha mostrato una buona personalità. Di fatto è stato il regista biancorosso. 

IL PEGGIORE: Scappi 5. Come spesso gli è capitato in stagione, fa rientrare l'uomo sul piede favorevole e gli concede lo spazio di tiro. Corradi ringrazia e firma il raddoppio. Non è l'unica imprecisione del difensore. Prima del raddoppio si fa saltare da Corradi (chiude Piscascia sul cross) e subisce un tunnel da Della Latta (Paponi gira alto sul cross). Nel primo tempo si era perso un taglio di Corradi. 

Riccardo Giannini