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FOTO Oltre 5mila interventi di soccorso dei vigili del fuoco di Rimini: i numeri alla festa di santa Barbara

Alla tradizionale celebrazione religiosa della Colonella hanno preso parte autorità civili e militari

Attualità Rimini | 17:28 - 04 Dicembre 2019 Le celebrazioni alla chiesa della Colonella Le celebrazioni alla chiesa della Colonella.

I vigili del fuoco di Rimini e la capitaneria di porto - guardia costiera hanno festeggiato come di consueto insieme la ricorrenza di santa Barbara patrona come di tradizione nella chiesetta della Colonella di Rimini, in presenza di fedeli e autorità. Un momento di riflessione sul ruolo comune di salvaguardia dell'ordine e dell'incolumità pubblica, al servizio costante dei cittadini svolto con abnegazione e senso del dovere.

La messa officiata da don Giuseppe Grigolon e don Francesco Diana, cappellano dell’ordinariato militare per l'Italia in servizio presso la diocesi di Bologna, ha messo in luce nell'omelia la figura del vigile del Fuoco come “salvatore”, anche a rischio della propria vita, e ha descritto l’aspetto umano che c’è sotto la divisa delle donne e uomini del corpo nazionale, con riferimento all’aspetto umano della Patrona Santa Barbara rappresentato dal mantello azzurro sopra la tunica rossa che a sua volta indica la divinità. Alla cerimonia hanno partecipato diverse autorità del territorio fra cui il prefetto di Rimini Alessandra Camporota, il questore Francesco De Cicco, il colonnello Marco Poddi del Vega oltre a rappresentanti di altre istituzioni sia civili sia militari.

Si tratta di una ricorrenza molto sentita sia dal personale in servizio che dal personale in congedo ed è una importante occasione per ricordare il grande impegno che quotidianamente vede i vigili del fuoco coinvolti in piccoli e grandi interventi: se è vero infatti che spesso sono i fatti drammatici raccontati dalla cronaca a metterne in evidenza l'importanza, in ultimo con la partecipazione di personale del comando di Rimini nel contingente di circa 170 persone intervenute in Albania già poche ore dopo il sisma, non bisogna dimenticare che ogni giorno i il corpo è sul campo per soccorrere le persone e risolvere situazioni critiche di ogni tipo, quali incendi, incidenti stradali, allagamenti, dissesti statici, salvataggio animali, rilascio di sostanze pericolose.

Il comandante della capitaneria di porto Pietro Augusto Walter Micheli ha elogiato il servizio reso, talvolta con la vita, di marinai e vigili del fuoco, riservando un pensiero proprio a quelli caduti in servizio e tributando un pensiero di vicinanza al corpo per la recente tragedia di Alessandria. 

Dopo aver deposto una corona in memoria dei vigili del fuoco caduti per servizio, il comandante provinciale Gianfranco Tripi ha ricordato i colleghi che hanno perso la vita quasi un mese fa a Quargnento, evidenziando il difficile e rischioso lavoro svolto dai vigili del fuoco nei luoghi devastati dalle varie emergenze sia in Italia che all’estero; è stata anche sottolineata la fondamentale coordinata collaborazione di tutti gli enti della provincia coinvolti nel soccorso ed in generale nei procedimenti di prevenzione incendi.

Nell'ultimo anno il comando di Rimini ha effettuato quasi 5000 interventi di soccorso, di cui 918 dovuti ad incendi, 381 per soccorsi e salvataggi a persona, 258 per incidenti stradali e recuperi, 208 per dissesti statici e danni d’acqua, 110 per fuga gas, ed inoltre interventi per aperture porte di soccorso, ascensori bloccati, ecc.
Inoltre, sono state numerose anche in quest'ultimo anno le attività svolte dal Comando in tema di sicurezza antincendio sui luoghi di vita e di lavoro:
- circa 2900 istanze di prevenzione incendi espletate, quali pareri di conformità sui progetti e controlli di prevenzione incendi (circa 250 i sopralluoghi effettuati)
- 150 Commissioni di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo
- oltre 200 procedimenti sanzionatori per violazioni alla normativa di sicurezza antincendi sui luoghi di lavoro
- 38 corsi di formazione per lavoratori addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendi e gestione dell'emergenza delle aziende, formando complessivamente oltre 600 persone
- 741 lavoratori esaminati ai fini dell'accertamento dell'idoneità tecnica per lo svolgimento del ruolo di addetto aziendale alla prevenzione incendi, lotta antincendi e gestione dell'emergenza
- 328 i servizi di vigilanza nei locali di pubblico spettacolo quali stadi, palazzetti e teatri
Il comando ha inoltre partecipato attivamente alle varie iniziative svolte sul territorio per la divulgazione della cultura della sicurezza in vari contesti ed in particolare nelle scuole.