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Rimini, incontro al Liceo con gli studenti e il prof. Stefano Zamagni

"Dire il futuro: Il lessico del XXI secolo": necessario un nuovo concetto di responsabilità

Attualità Rimini | 11:47 - 04 Dicembre 2019 Prof. Stefano Zamagni Prof. Stefano Zamagni.

Il futuro della nostra società contemporanea passa necessariamente attraverso un nuovo concetto di responsabilità.
Questo il messaggio lanciato dal prof. Stefano Zamagni mercoledì scorso invitato dal Liceo Economico Sociale “Cesare – Valgimigli” nell’ambito del ciclo di incontri “Dire il futuro: il lessico del XXI secolo”.

La lezione tenutasi presso l’aula magna del Liceo in via Missirini, 10 a Viserba ha affrontato il tema della Responsabilità, una delle parole centrali del nuovo lessico del futuro che il Liceo, in collaborazione con l’Università di Bologna/Campus di Rimini, ha voluto discutere.

Davanti ad un’aula magna gremita di studenti, docenti e cittadini, il prof. Zamagni ha spiegato che ormai il concetto di responsabilità come semplice imputabilità non basta più: “essere responsabili…non è solo non fare il male”; occorre un nuovo concetto di responsabilità intesa come “prendersi cura”, “agire per il bene”.

Come sempre ricca di spunti la lezione del professore che ha spaziato dall’umanesimo civile a Chesterton, dal crollo del ponte Morandi al fenomeno Greta. Numerosi i riferimenti alla cronaca e al mondo contemporaneo ma anche ai caposaldi filosofici dell’economia politica e civile.

Il professor Zamagni ha sottolineato più volte che questo nuovo concetto di responsabilità come “prendersi cura” è ormai ineludibile, non si può più rimandare: ce lo chiede la questione ambientale, l’eccessiva finanziarizzazione dell’economia e la disuguaglianza crescente.

Il quadro non è solo negativo, qualcosa sta cambiando e si sta muovendo: il fenomeno Greta, per esempio, ha ricordato il prof. Zamagni, è stato anticipato dal caso Juliana che nel 2015 con altri venti giovani ha promosso una causa contro gli Stati Uniti perché il governo ha violato i diritti dei giovani permettendo attività che hanno danneggiato il loro diritto alla vita e alla libertà; l’idea di fondo è che l’accesso a un ambiente pulito è un diritto fondamentale. Staremo a vedere come finirà così come, ha sostenuto il prof. Zamagni, vedremo come andrà a finire il processo relativo ai responsabili del crollo del ponte Morandi.

Ma anche noi semplici consumatori siamo chiamati in causa: abbiamo anche noi una responsabilità, anzi abbiamo un potere: quello di boicottare alcuni prodotti se sappiamo che questi sono stati realizzati senza rispettare le norme etiche.

In ogni caso, ha chiuso il prof. Zamagni, tutto passa dalla scuola e dalle nuove generazioni: la scuola sarà centrale se saprà svolgere il suo compito che è quello di e-ducare e di di-vertire; le nuove generazioni sicuramente saranno la salvezza del mondo perché loro non hanno le “incrostazioni” e le rigidità degli adulti.

L’incontro si è chiuso tra gli applausi e ci si è dato appuntamento al prossimo incontro quello del 10 dicembre tenuto dal prof. Andrea Canevaro sul tema della Diversità.