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Multe al funerale, Rai Tre a Talamello. Sindaco Novafeltria: "solidale con i cittadini"

Il primo cittadino chiede ai vigili più buon senso in questo momento di crisi sociale ed economica

Attualità Novafeltria | 19:39 - 03 Dicembre 2019 Telecamere della Rai a Talamello Telecamere della Rai a Talamello.

Martedì mattina una troupe del programma "Mi manda Rai Tre" ha effettuato un collegamento da Talamello, in relazione al caso multe durante una funzione religiosa, nella cittadina riminese, lo scorso 2 novembre. Una ventina le persone presenti, tra loro Roberta Pastorelli, commerciante di Novafeltria presente quel giorno, in quanto parente della donna della quale è stato appunto celebrato il funerale. E' stata proprio la Pastorelli a prendere la parola, al microfono del giornalista Daniele Fumiento, dialogando con il conduttore Salvo Sottile e gli ospiti in studio, ribadendo che i verbali non siano contestati nel merito, dalle persone sanzionate, ma che ci si aspettava un comportamento diverso dalla pattuglia della Polizia Municipale: "Mentre si svolgeva il funerale sono arrivati quasi a fine messa, facendo multe a raffica". Ci si aspettava inoltre che la pattuglia intervenisse per aiutare il corteo funebre, in un giorno critico dal punto di vista meteorologico: "Infatti loro si sono difesi dicendo di essere stati chiamati perché c'era una grande confusione, appunto per questo credo che dovessero pensare alla viabilità, dovevano vedere come sistemare la situazione, poi eventualmente fare le multe". La Pastorelli ha precisato: "Ho parlato da parente della defunta, ma anche in qualità di commerciante. In questo momento di congiuntura economica, avremmo bisogno che i vigili fossero più vicini alla cittadinanza e non dei nemici". Il riferimento è alle sanzioni verso alcuni cittadini che si sono fermati con la loro automobile per veloci commissioni, tra fornaio ed edicola. Al collegamento non erano presenti le istituzioni locali. Il sindaco di Novafeltria Stefano Zanchini, assessore alla Polizia Municipale per l'Alta Valmarecchia dell'Unione dei Comuni, contattato dalla nostra redazione, si è soffermato sulla vicenda: "In Unione dei Comuni Valmarecchia si è affrontato il tema delle multe di Talamello, in presenza del vice comandante della Polizia Municipale. Io personalmente ho espresso la mia amarezza per quanto successo. Non siamo un paese che necessita, per fare cassa, di qualche multa di poche decine di euro". Il primo cittadino evidenzia che nel centro storico c'è stata una regolamentazione del traffico e delle soste attraverso la predisposizione di parcheggi a pagamento o con disco orario: "Il rispetto del regolamento apposito è verificato dagli ausiliari del traffico e bastano loro per svolgere questa funzione. Per quel che riguarda la Polizia Municipale, ho chiesto di stare sulla strada, per verificare il rispetto dei limiti di velocità e per verificare  che i mezzi circolanti siano in regola con le assicurazioni". Il sindaco Zanchini si dice "solidale con i cittadini e i commercianti che hanno sollevato questa questione. I commercianti sono persone eroiche nel tenere aperte le attività commerciali, in periodi di crisi, in paese come i nostri. Abbiamo bisogno di tutto, tranne che di andare sui giornali perché uno prende la multa dopo essersi fermato quaranta secondi per prendere il giornale o il pane, fermo restando che dal punto di vista normativo i vigili hanno fatto quello che ritenevano opportuno". Zanchini chiosa: "Ci vuole buonsenso. A Rimini la Polizia Municipale svolge un tipo di lavoro, da noi lo devono svolgere, capendo e sapendo che in un contesto di crisi sociale ancor prima che economica, mettersi a fare multe per trenta-quaranta secondi di fermata non è un bel segnale".