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Rimini-Ravenna 1-2, mister Colella: 'Atteggiamento positivo, ma avremmo dovuto chiudere il match'

Il tecnic: ''Squadra in crescita, quando non gira bene si prendono gol così'. Zamparo: 'La strada è giusta'

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Sport Rimini | 00:46 - 03 Dicembre 2019 Una fase di Rimini - Ravenna. In gallery Luca Zamparo e Luca Cigliano Una fase di Rimini - Ravenna. In gallery Luca Zamparo e Luca Cigliano.

E’ una sconfitta che brucia quella del Romeo Neri e non tanto perché si tratta di un derby, quanto perché i biancorossi sono stati trafitti da Michael D’Eramo, uno dei giovani arrivati in biancorosso al mercato estivo e passato al Ravenna con l’avvento della gestione Nicastro, hanno perso a domicilio uno scontro diretto, vedono il Ravenna di Foschi allungare a + 6 mentre restano inchiodati al penultimo posto della classifica. E domenica si va a Piacenza…
Mister Giovanni Colella guarda le note liete che in effetti non mancano: “Avremmo potuto chiudere la partita ad inizio ripresa sfruttando il momento di difficoltà dell’avversario, essere più convinti sotto porta, segnare il 2-0 perché abbiamo avuto tanto campo per chiuderla. Una squadra in fiducia ci riesce. Se poi cali la partita viene da sè che si rimetta in gioco. Siamo qui a commentare una sconfitta figlia di due episodi che il Ravenna ha sfruttato al meglio: una punizione e un tiro in porta nell'unica volta in cui è arrivato in area – commenta il tecnico – E’ la fotografia del momento in cui ci dice tutto male: a me è capitato di vincere partite in cui la mia squadra ha commesso almeno venti di quegli errori senza subire gol. La punizione? Bravo Giovinco. Dalla panchina non posso giudicare se la barriera fosse messa male, mi riservo di rivedere al video l’azione perché dalla panchina la visuale non era delle migliori. Ma non mi sento di tirare la croce addosso ai miei giocatori, anzi, la squadra va elogiata per l’atteggiamento che ha avuto per 70 minuti, molto buoni, mentre gli ultimi venti non mi sono piaciuti; in queste due settimane, pur con tutti i problemi, ha recepito molte delle mie indicazioni e di questo sono soddisfatto: quando ho preso una squadra in corsa non mi era capitato di vedere tanti progressi in così poco tempo: significa che ci sono ampi margini di miglioramento. Mi è piaciuto il coraggio, la voglia di cercare la giocata. Palma e Arlotti hanno fatto bene, sugli esterni abbiamo giocatori bravi e dovremo cercare di sfruttarli di più e loro avere più intensità”. Da sottolineare anche la buona prova di Luca Cigliano, la migliore da quando è in biancorosso.
Da parte sua il mister del Ravenna Luciano Foschi commenta: “Il mio Ravenna è stato bravo e fortunato – ammette – dopo la rete del pareggio ci abbiamo creduto, abbiamo insistito nell’azione e siamo stati bravi a portare a casa il derby. Altre volte avevamo raccolto meno di quanto seminato, stavolta un po’ di più. Abbiamo vinto una partita difficile, i ragazzi vanno elogiati per l’impegno e ora dobbiamo continuare. Nel primo tempo abbiano sofferto i ritmi alti del Rimini, però siamo rimasti in partita e non ci siamo fatti prendere dallo sconforto; nella ripresa in fase offensiva siamo cresciuti in peso e centimetri e siamo diventati più incisivi”:
L’attaccante Luca Zamparo non si dà pace: “C’è grande rammarico nel commentare una sconfitta così, purtroppo ancora una volta la porta sotto la curva dei nostri tifosi si è mostrata stregata. Comunque siamo sulla strada giusta anche se la classifica piange, non ci resta che rimboccarci le maniche e risalire la corrente: non c’è tempo per voltarsi indietro e recriminare”.





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