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Pallamano, 'Gigi numero 1', la sfida delle vecchie glorie in onore del portierone Vignali

Prima della gara un minuto di raccoglimento con le squadre schierate e inno di Mameli

Sport Rimini | 09:51 - 01 Dicembre 2019 L'assessore Gianluca Brasini con i due allenatori Lino Saulle e Tony Pasolini e ai lati i due arbitri L'assessore Gianluca Brasini con i due allenatori Lino Saulle e Tony Pasolini e ai lati i due arbitri.


Ha vinto la squadra con la maglia azzurra su quella con la maglia bianca per 23-13, ma questa sfida del Flaminio non passerà agli annali per il risultato sul campo, quanto perché è stato il pretesto per ricordare da parte di tutti coloro che sono scesi in campo (e non solo), l’amico Gigi Vignali, storica figura della pallamano riminese e nazionale, a lungo giocatore della HC Rimini, una delle due squadre cittadine di serie A (l’altra era la Tre Tre Tre), e poi arbitro e commissario. Sulle maglie dei protagonisti un’immagine sorridente del portierone riminese e la scritta: “Gigi numero 1”.
Vignali è venuto a mancare il 14 marzo del 2018 all’età di 67 anni, ma il suo ricordo è più che mai vivo in coloro che vissero le vicende sportive al suo fianco. A lui è stata recentemente intitolata la palestra della Scuola Medie Enrico Fermi di Viserba.
Assieme ai giocatori - chi ancora in buona condizione fisica, chi ha comunque generosamente tenuto il campo, e chi si è fermato per infortunio (per il Centro di riabilitazione Saulle ci sarà del lavoro...) - in mezzo al campo per il saluto iniziale anche la moglie di Gigi, Maria Rosa. E’ stato osservato un minuto di silenzio, poi tutti in piedi per l’inno di Mameli. A leggere le formazione lo speaker Stefano Conti (nel corso dell’evento Andrea Grilli ha interpretato sei brani musicali). Quindi il via alla partita con la squadra azzurra a prendere subito il largo con l’assessore Gianluca Brasini, l’organizzatore dell’amarcord, a ispirare la manovra e tutti a cercare di replicare le giocate di un tempo. Per la cronaca in campo coi bianchi anche la sorelle Bugli. Ad osservare le gesta, in tribuna altri protagonisti dell’epoca tra i quali Verdolini, Marchitelli, Squadrani, Ronchi, Lombardini, Tassinari, Mancini, Lucchisani, Mengucci. In panchina Tony Pasolini e Lino Saulle, ad arbitrare Eros Angeli e Giovanni Scalzeri, entrambi di Rovereto, due ex fischietti di serie A. A seguire un apericena tra tutti i protagonisti dell’amarcord intitolato “Grande Gigi”,  ottimamente riuscito.

BIANCHI: Migani, Falcioni, Giordani (capitano), Pompili, Filippo Saulle, Garuti, Ugolini, Della Rosa, L. Bugli, B. Bugli, Pazzaglia, Rocco, Semprini Cesari, Monti. All. Lino Saulle.
AZZURRI: Gaia, Morri, Bugli, Garzi, Cenni, Pecci, Brasinbi (capitano), Rovituso, Giordani, Lombardini, Menichetti, Protti, Negro, Bianchi. All. Pasolini.
ARBITRI: Eros Angeli e Giovanni Scalzeri.


BIANCHI: Migani, Falcioni, Giordani (capitano), Pompili, Filippo Saulle, Garuti, Ugolini, Della Rosa, L. Bugli, B. Bugli, Pazzaglia, Rocco, Semprini Cesari, Monti. All. Lino Saulle.
AZZURRI: Gaia, Morri, Bugli, Garzi, Cenni, Pecci, Brasinbi (capitano), Rovituso, Giordani, Lombardini, Menichetti, Protti, Negro, Bianchi. All. Pasolini.
ARBITRI: Eros Angeli e Giovanni Scalzeri.