Domenica 08 Dicembre03:43:45
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Traffico internazionale di cocaina, parte della droga finiva a Rimini. Dodici arresti

Lo stupefacente, importato dal Belgio e Albania, veniva distribuito in Emilia-Romagna, Veneto, Toscana e Genova

Cronaca Rimini | 15:03 - 28 Novembre 2019 Agenti della Polizia di Stato Agenti della Polizia di Stato.

Questa mattina (giovedì 28 novembre) gli uomini della della Squadra Mobile della questura di Bologna hanno eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare in carcere - emesse dal Gip su richiesta del sostituto procuratore Roberto Ceroni della Dda bolognese - nei confronti di altrettanti soggetti di nazionalità albanese, in relazione a una fiorente attività di spaccio di cocaina effettuata in alcune città del Nord-Italia, tra queste anche Rimini. Altri tre soggetti sono attualmente ai domiciliari. L'ipotesi di reato è l'associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. H.L., 39enne albanese, è ritenuto dalla Dda il vertice di un'organizzazione che acquistava cocaina in Belgio e Albania e dalla base di San Pietro in Casale nel bolognese, la smerciava prevalentemente tra Bologna, Genova, Rimini e il Veneto. La Polizia ha rintracciato il 39enne a San Pietro in Casale: dentro un calzino nascondeva 18.000 euro. Le perquisizioni domiciliari operate questa mattina hanno permesso il sequestro di circa 40.000 euro. Per depistare le indagini, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli spacciatori utilizzavano un linguaggio in codice e ogni loro telefono cellulare poteva contattare solo un altro numero. Per trasportare la droga utilizzavano automobili modificate. "In base a un calcolo fatto nel corso delle indagini - ha spiegato il dirigente della Squadra Mobile Luca Armeni - da metà marzo a metà aprile 2018, l'organizzazione ha importato 10 chili di cocaina".