Luned́ 09 Dicembre08:24:22
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Perché vanno pagate le tasse: bambini a lezione di educazione civica dai commercialisti

E' partito da Cattolica il progetto della fondazione Dottori Commercialisti di Rimini per sensibilizzare le giovani generazioni

Attualità Cattolica | 13:30 - 28 Novembre 2019 Un momento della lezione dei commercialisti alla scuola di Cattolica Un momento della lezione dei commercialisti alla scuola di Cattolica.

Un’ora di educazione civica per capire cosa sono e perché vanno pagate le tasse. E’ partito oggi (giovedì 28 novembre) da Cattolica il progetto "Tasse!!? Ce le racconta il commercialista" messo a punto dalla Fondazione Dottori Commercialisti di Rimini per sensibilizzare le giovani generazioni ad un dovere nei confronti dello Stato e della società.

Al primo appuntamento sono intervenuti Giuseppe Savioli e Paolo Gasperoni, rispettivamente presidenti dell’Ordine e della Fondazione Commercialisti di Rimini. Insieme a loro la dott.ssa Maria Silvia Galanti, Responsabile Progetti dell’Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna – Ufficio di Rimini che ha sostenuto l’iniziativa. 

In seguito all’intervento presso la Scuola Maestre Pie di Cattolica, che è stato tenuto dal dott. Filippo Ricci, si susseguiranno circa una trentina di incontri in altre scuole elementari dell’intera Provincia, che prevedono il coinvolgimento di circa seicento alunni.

Gli strumenti saranno diversi: un cartone animato, una serie di slides, un piccolo libretto e un attestato di partecipazione. Si aggiungerà una vera e propria lezione, durante la quale i professionisti spiegheranno ai bambini di quarta e quinta elementare cosa sono le tasse, perché sono importanti e qual è il valore della legalità fiscale.

Nel cartone animato due giovani “mascottes”, in cui i bambini potranno identificarsi, si pongono delle domande e una voce narrante, insieme alle illustrazioni, dà loro le risposte. Al termine del filmato i commercialisti stimoleranno le domande degli alunni con l'ausilio di tavole illustrate, che verranno commentate in classe per rendere i bimbi parte attiva nella lezione di educazione alla legalità. L' intero lavoro è riassunto in un libretto, che verrà consegnato agli studenti al termine della lezione insieme con un attestato di partecipazione individuale.

Tutti strumenti divulgativi, di semplice comprensione e che stimoleranno curiosità.
“Ci sono valori come il dovere di pagare le tasse in proporzione ai propri redditi – spiega l’Ordine dei Commercialisti – che devono radicarsi maggiormente nella società. Sentiamo questa responsabilità e mentre quotidianamente li diffondiamo alla clientela, crediamo utile farlo anche verso i bambini, i più attenti e ricettivi, i cittadini più preziosi.
Dopo averli informati sui riferimenti di carattere costituzionale, vogliamo trasmettere il beneficio che consegue al pagamento delle tasse, soprattutto in termini di servizi pubblici, che avranno qualità superiore se tutti fanno il loro dovere. La lezione comunica ovviamente che se qualcuno diserta l’appuntamento con le tasse, gli altri devono farsene carico al posto loro. Un cittadino che assolve al suo dovere, ha tutto il diritto di avere servizi di qualità, controllandone il livello e il corretto utilizzo di quanto speso”.
Una trentina di commercialisti della Provincia hanno aderito al progetto e volontariamente andranno nelle scuole per raccontarne le finalità e saranno ’maestri per un giorno’. Nelle settimane scorse i professionisti si sono confrontati coi colleghi torinesi, dove il progetto va avanti con grande successo, per assumere le informazioni utili a trasmettere con efficacia ai bambini.