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Cena d'autunno a Cattolica a sostegno dell'Istituto oncologico romagnolo

Con i soldi raccolti si sosterrà l'acquisto di un macchinario per la ricerca oncologica

Eventi Cattolica | 12:50 - 27 Novembre 2019 Cena d'autunno a Cattolica a sostegno dell'Istituto oncologico romagnolo

Continuano gli eventi di raccolta fondi dell’Istituto Oncologico Romagnolo per le sedi di Rimini e Riccione. A distanza di circa un mese dai 6.100 euro raccolti dalla tradizionale “Festa della Solidarietà”che andranno a sostenere la diffusione del progetto Margherita per le pazienti residenti nelle città della Riviera, i volontari IOR del territorio replicano con la “Cena d’Autunno” di Cattolica, oramai una piacevole tradizione a sostegno della lotta contro il cancro. L’appuntamento è per sabato 30 novembre dalle ore 20 a Il Mulino di Misano Adriatico.
 
Se il ricavato del 2018 pari a 7200 euro grazie all’entusiastica partecipazione di circa 140 persone era andato a sostenere i progetti di immunoterapia cellulare avanzata portati avanti presso l’IRST IRCCS di Meldola dall’equipe del dott. Massimo Guidoboni, la nuova edizione proseguirà sulla strada del supporto all’eccellenza scientifica della Romagna. Quest’anno infatti la “Cena d’Autunno” contribuirà all’acquisto del “CliniMACS Prodigy”, un macchinario dalle potenzialità straordinarie da donare al medesimo Istituto di Ricovero e Cura affinché medici e pazienti possano disporre di nuove armi terapeutiche che oggi non esistono.
 
«L’IRST di Meldola è già stato selezionato come centro di riferimento dal Ministero della Salute per la sperimentazione, la ricerca e la costruzione di nuovi CAR-T – afferma il prof. Giovanni Martinelli, Direttore Scientifico dell’Istituto che sarà presente all’evento – che sono dei linfociti “ingegnerizzati” che preleviamo al paziente e dentro ai quali inserire la risposta antitumorale che noi vogliamo ottenere. Ci siamo proposti anche a livello regionale per essere potenzialmente “un’officina” di questi linfociti, per noi e per il resto d’Italia. Quest’ultimo aspetto è ancora in via di valutazione: tuttavia, siamo già in grado di identificare quei malati che possono giovarsi dell’arma terapeutica, di modo da indirizzarli al centro deputato per la sua somministrazione che, ad oggi, per l’Emilia-Romagna è a Bologna. Abbiamo quindi una serie di opportunità: selezionare i pazienti che possono beneficiare dai CAR-T già presenti affinché si sottopongano al trattamento presso un’altra sede, ed identificare e costruire nuovi CAR-T per le patologie che finora hanno ricevuto risposte meno convincenti. Da quest’ultimo punto di vista avere a disposizione una macchina come il “Prodigy” potrebbe in prospettiva aiutare molto non solo noi, ma tutti i pazienti del territorio e, perché no, d’Italia, che ad oggi non hanno questa possibilità terapeutica. I risultati che otterremo grazie alla strumentazione che lo IOR vuole donarci dovranno ritornare rapidamente al letto del malato per mettere a disposizione nuove armi contro la neoplasia di cui soffre: inizieremo studiandone l’applicazione su linfomi, alcune forme di leucemie mieloidi, alcuni tumori del pancreas, glioblastomi e certi tipi di sarcomi, ma è chiaro che questo è solo l’inizio: in futuro stiamo pensando di ampliare il campo per il cancro a carico di mammella, rene e polmone, in special modo il mesotelioma pleurico».
 
Nel corso dell’evento è prevista anche musica dal vivo e una simpatica lotteria con ricchi premi. Il costo è di 40 euro a persona: per informazioni e prenotazioni contattare la sede IOR di Riccione al numero 0541.606060.