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Pallamano, rimpatriata al Flaminio per ricordare il mitico Gigi Vignali: sabato alle ore 17

Il portiere, figura storica, è scomparso nel 2018. In campo anche l'assessore allo sport Brasini

Sport Rimini | 09:13 - 27 Novembre 2019 Gigi Vignali in azione nell'antistadio: in gallery un paio di squadre e con Lino Saulle; l'arbitro Angeli Gigi Vignali in azione nell'antistadio: in gallery un paio di squadre e con Lino Saulle; l'arbitro Angeli.

Una rimpatriata al Flaminio per ricordare Gigi Vignali, storica figura della pallamano riminese e nazionale, a lungo giocatore della HC Rimini, una delle due squadre cittadine di serie A (l’altra era la Tre Tre Tre), e poi arbitro e commissario, di professione professore di educazione fisica (ha diretto anche la palestra Olimpia di Rimini). Vignali è venuto a mancare il 14 marzo del 2018  all’età di 67 anni, ma il suo ricordo è più che mai vivo in coloro che vissero le vicende sportive al suo fianco. A lui è stata recentemente intitolata la palestra della Scuola Medie Enrico Fermo di Viserba.
L’avvenimento è stato organizzato per sabato dall’assessore allo sport Gianluca Brasini, pure lui da giovane giocatore ai massimi livelli di questo sport che appassionava tantisssimo tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, con il derby che richiamava sulle tribune del Flaminio migliaia di persone. L’appuntamento è alle ore 17, aperto a tutti.
In programma una partita tra vecchie glorie delle due squadre, ma spazio anche ai più giovani che hanno tenuto alto a Rimini questo sport negli anni seguenti, con Lino Saulle e Tony Pasolini sulle rispettive panchine, come ai bei tempi, a dirigere le operazioni. 
Presenti anche due tra i migliori arbitri di allora, Eros Angeli e Giovanni Scalzeri, entrambi di Rovereto, una delle città come Rimini dove l’handball tirava. A seguire un apericena tra tutti i protagonisti per un amarcord.
Vignali aveva una gran passione per questo sport  tanto che, ricordava tempo fa Tony Pasolini, per anni avversario - poi anche un anno insieme con la fusione - ai primi tempi della pallamano a Rimini andava a fare le righe a mano e ad attaccare i manifesti.
Chi introdusse il portierone a questa disciplina fu Lino Saulle: “Nel  1971, quando nacque la squadra maschile dell’HC Rimini, un anno dopo quella femminile, Vignali fu  il primo giocatore che contattai per formare la rosa – ricorda Saulle che ha avuto il compito di preparare per l’occasione una maglia celebrativa – Insieme organizzammo le prime Scuola Nuoto al mare a San Giuliano e a Marina Centro. Allora Gigi giocava a calcio, faceva il portiere. Terminò la carriera come aveva sempre desiderato: strappando per proteste il cartellino davanti ad un arbitro. E smessi i panni di giocatore indossò quelli di arbitro. Grandissima persona, Gigi”.