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Anche la Confcommercio Rimini all'iniziativa romana contro contraffazione e abusivismo

Si è trattato di un incontro informativo alla presenza del ministro dell'interno Lamorgese

Attualità Rimini | 14:07 - 26 Novembre 2019 GIanni Indino, presidente Confcommercio Rimini GIanni Indino, presidente Confcommercio Rimini.

È giunta alla settima edizione la Giornata di Confcommercio “Legalità, ci piace”, l’iniziativa di Confcommercio – Imprese per l’Italia dedicata ad analisi, denuncia e sensibilizzazione sulle conseguenze dei fenomeni criminali per l’economia reale e per le imprese. L’evento clou della giornata si è svolto a Roma, nella sede nazionale di Confcommercio in piazza Belli, alla presenza del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. All’iniziativa hanno partecipato anche il presidente di Confcommercio della provincia di Rimini, Gianni Indino e il presidente provinciale e neo-consigliere nazionale di Fipe, Gaetano Callà.
Quest'anno “Legalità, ci piace” è incentrata sui fenomeni della contraffazione e dell’abusivismo che colpiscono le imprese del terziario: nel corso dell’incontro è stata presentata un’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio sui costi e gli effetti dell'illegalità per le imprese con un focus sul mercato dei prodotti contraffatti e sull’abusivismo.

“Un contesto sicuro per le imprese si crea con la piena collaborazione con le forze dell’ordine, le istituzioni e tutte le parti interessate – dice il presidente di Confcommercio della provincia di Rimini, Gianni Indino -. Un impegno che coinvolge tutti noi ogni giorno e che come Confcommercio seguiamo con grande attenzione mettendo in campo iniziative, focus e una costante interlocuzione con istituzioni e associazioni per la diffusione dei principi della legalità. Già da tempo ci siamo fatti promotori dei sistemi integrati di videosorveglianza e proprio pochi giorni fa a Rimini abbiamo sottoscritto con l’amministrazione un importante protocollo che consente alle attività l’installazione di telecamere esterne le cui immagini vengono visionate esclusivamente dalla Polizia Municipale. Un grande aiuto al controllo preventivo e alle indagini, ma la diffusione è fondamentale per rendere il sistema sempre più efficace. Per questo è necessario che le attività economiche se ne dotino. Per venire incontro a questa esigenza, sia dai nostri enti bilaterali del commercio e del turismo, Ebc ed Eburt, sia dalla Camera di Commercio della Romagna, sono stati stanziati contributi fino a 2.500 Euro ad attività per gli impianti di videosorveglianza”.