Venerd́ 13 Dicembre12:17:59
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Un progetto per potenziare il centro antivolenza Chiama ChiAma

Lo annuncia il sindaco di Coriano che ricorda la cassettina viola per segnalare situazioni di violenza

Attualità Coriano | 13:08 - 26 Novembre 2019 Da sinistra l'assessore Santoni, il sindaco Spinelli, Loretta Michelini (presidente Mondo Donna), Giorgia Vannucci (operatrice centro antiviolenza) Da sinistra l'assessore Santoni, il sindaco Spinelli, Loretta Michelini (presidente Mondo Donna), Giorgia Vannucci (operatrice centro antiviolenza).

Il 26 novembre, in occasione del mese dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne, è stato  presentato alla cittadinanza il progetto di potenziamento del Centro Antiviolenza Distrettuale Chiama ChiAma. Il Centro Antiviolenza, del Distretto di Riccione coordina sul territorio le azioni di prevenzione, contrasto alla violenza e la presa in carico di donne vittime di violenza, attraverso lo sportello distrettuale preposto.

Lo sportello di ascolto “Chiama ChiAma" è gestito dall’ Associazione MondoDonna Onlus, che 26 anni si occupa di accoglienza e contrasto alla violenza sulle donne. 

Il servizio si configura con una linea telefonica attiva h24 e da uno sportello completamente gratuito che offre accoglienza e orientamento da operatrici formate pronte ad ascoltarti; il sostegno psicologico di counsellor e psicoterapeute possono seguirti gratuitamente in un percorso di aiutto; consulenza legale di avvocati.

È possibile accedere allo sportello contattando il numero di reperibilità telefonica 335.7661501, unico per l’intero servizio e reperibile h24 o via mail a info@centroantiviolenza.org.

La cassettina viola posta all’ingresso del Municipio consente segnalare situazioni di violenza; saranno poi gli operatori del centro a contattare direttamente la persona. 

Dall’apertura del Centro Antiviolenza il 9 giugno 2010 al 31 dicembre 2018 hanno contattato il centro 150 donne e di queste ne sono state inserite in percorso 37, 22 di nazionalità italiana e 15 straniere. Dal gennaio 2019 ad oggi sono quasi 500 i casi già segnalati e 60 le donne prese in carico.

Questo è stato possibile attraverso il lavoro di rete di tutti i comuni ma anche grazie ai: presidi, i totem, canali social e le cassette viola inseriti sul territorio hanno facilitato l’accesso a questo importantissimo servizio.

Domenica Spinelli, sindaco di Coriano: “Ringrazio il Centro Antiviolenza e l’associazione MondoDonna per l’ottimo lavoro svolto e un grazie speciale a tutti coloro che hanno partecipato in particolare le autorità militari e delle forze dell’ordine, sempre attente alla problematica della Violenza di Genere. Da sempre a Coriano siamo impegnati su questo tema nel concreto partendo dai giovani. Proponiamo a MondoDonna di poter inserire le casettine in tutti i parchi della città, così da poter ascoltare tutti e dare risposte puntuali. Condanniamo ogni forma di violenza e continuiamo a promuovere la cultura del rispetto.”