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Rimini, giornata della prostata, in 12 scoprono problemi che non sapevano di avere

L'importanza della prevenzione, i medici hanno visitato 94 pazienti di età compresa tra i 51 e i 84 anni

Attualità Rimini | 11:15 - 25 Novembre 2019 Da sinistra, il signor Roberto Tilio e il dottor Francesco Montanari Da sinistra, il signor Roberto Tilio e il dottor Francesco Montanari.

Ha riscosso grande successo l’iniziativa “Novembre Azzurro” promossa a Rimini dall’Associazione “Europa Uomo” in collaborazione con l’unità operativa di Urologia dell’Ospedale Infermi di Rimini. La grande partecipazione di pubblico, oltre 100 persone, alla conferenza “Tumore alla prostata – l’importanza della prevenzione” tenuta dal dottor Francesco Montanari, primario dell'Urologia, e alla giornata di visite gratuite tenute dall’equipe del reparto riminese ha mostrato quanto interesse susciti il tema della prevenzione nella cittadinanza riminese.

Nel corso della mattinata del 23 novembre  i medici hanno visitato 94 pazienti di età compresa tra i 51 e i 84 anni e di questi 12 sono stati avviati a ulteriori indagini urologiche di secondo livello. Un risultato che conferma l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore della prostata, uno dei tumori più diffusi nella popolazione maschile e che rappresenta circa il 15 per cento di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo. 

“Fare prevenzione - commenta il signor Roberto Tilio, delegato provinciale dell’Associazione “Europa Uomo” che opera sul territorio per la salute e il benessere maschile attraverso l’informazione e il supporto ai malati - è fondamentale e bisogna lavorare affinché gli uomini, specie di una certa età, dedichino la dovuta attenzione alla propria salute senza preconcetti o falsi pudori".

“Ringrazio per la preziosa collaborazione – afferma il dottor Montanari – la Sezione Riminese Europa Uomo Italia Onlus, con cui abbiamo già in programma altre iniziative di informazione e prevenzione. La diagnosi precoce è importante perché consente di intervenire sulla malattia nella sua fase precoce con trattamenti che possono portare alla guarigione nella maggior parte dei casi”.

Il successo di queste iniziatiave, organizzate col sostegno di SPI-CGIL e AUSER Rimini e con il patrocinio dell’AUSL Romagna, costituirà un grande incentivo per continuare in questa direzione con la programmazione di altre iniziative per il prossimo anno.