Mercoledý 11 Dicembre20:29:01
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Salvini a Rimini per inaugurare la sede della Lega: felpa con tonno e pesci

Assente al comizio la candidata per E-R Borgonzoni, c'era la sua elettrice Serena Grandi

Attualità Rimini | 20:02 - 24 Novembre 2019 Matteo Salvini all'inaugurazione della sede della Lega a Rimini Matteo Salvini all'inaugurazione della sede della Lega a Rimini.

Matteo Salvini ha inaugurato a Rimini la nuova sede provinciale della Lega in via Bonsi accolto da centinaia di persone. Il leader del Carroccio ha tenuto un comizio dal palco allestito su strada, davanti a qualche centinaio di persone, indossando una felpa blu con la scritta Rimini e il disegno di un tonno che mangia un branco di pesciolini. La maglia gli è stata regalata a pranzo al Club Nautico dove ha incontrato alcuni operatori del porto e del settore ittico. Assente al comizio la candidata alle elezioni regionali in Emilia-Romagna Lucia Borgonzoni, che lo aveva accompagnato questa mattina al Cosmosenior. La senatrice, ha detto Salvini, è andata a Bologna in tv "per combattere". Tra i simpatizzanti per strada, con l'immancabile coda per i selfie, anche l'attrice Serena Grandi. Una signora del Kirghizistan dalla folla ha donato a Salvini un vaso di ciclamini rossi. La strada è presidiata dalle forze dell'ordine mentre a circa 400 metri, piazza Cavour era gremita di 'sardine' per il flashmob.

Salvini: "Sinistra ha perso se passa da Berlinguer a sardine"


"La sinistra ha perso", "se passano da Berlinguer alle sardine vuol dire che siamo in una botte di ferro". Così Matteo Salvini a margine del comizio a Rimini. "Mi sto occupando di liste d'attesa in Emilia-Romagna, di contributi agli agricoltori e ai pescatori che mancano", ha detto ancora Salvini quando gli è stato nuovamente chiesto se sarebbe andato in piazza con le sardine. Il leader della Lega replica che nessuna strategia è cambiata dopo la nascita del movimento: "Ma state scherzando o dite sul serio? Cioè, io dovrei cambiare la strategia in base a chi va in piazza? No, a me piacciono le piazze. Noi abbiamo le nostre idee, e andiamo avanti con le nostre idee. E sono felice dell'accoglienza che i romagnoli e gli emiliani mi riservano. Poi ognuno fa quello che vuole in piazza".