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Basket B, il derby contro Faenza. Coach Bernardi: 'Sarà una partita molto dura'

'L'avversario è forte, ha giocatori sia esperti sia giovani di fisicità: gioca con grande energia e non molla mai'

Sport Rimini | 01:30 - 24 Novembre 2019 Domenica alle ore 18 al Flaminio il derby Rimini-Faenza Domenica alle ore 18 al Flaminio il derby Rimini-Faenza.

Per il derby dei canestri Rimini-Faenza - domenica al Flaminio alle ore 18 - parola al coach Massimo Bernardi.
Coach Bernardi, nonostante la sconfitta contro Chieti è stata disputata un'ottima partita. Ci sono stati passi avanti per il gruppo?
“E’ stata una partita ben giocata. Abbiamo sviluppato il nostro piano partita, i ragazzi sono stati bravi nel rimanere punto a punto contro una corazzata e sono stati vicini a pareggiare il risultato. Abbiamo avuto percentuali deficitarie al tiro, soprattutto da tre punti, ma erano comunque situazioni di gioco ben costruite. Purtroppo il pallone non è entrato, è stata una giornata storta. Dobbiamo sicuramente migliorare, ma la strada da seguire è quella giusta ed in settimana ci siamo allenati bene.”
Il derby contro Faenza sarà una partita durissima, a prescindere da quello che dice la classifica sulle due squadre.
“Questo è un campionato, ed in particolare il nostro girone, di altissimo livello: tecnico, di esperienza e fisico. Non si può mai dire, soprattutto per una neo-promossa come noi, che le partite si vincono a prescindere perché per portare a casa i due punti contro qualsiasi squadra bisogna fare delle super prestazioni ed allo stesso tempo si può perdere con tutti, anche con l’ultima in classifica. Faenza è forte, ha giocatori sia esperti sia giovani di fisicità: giocano con grande energia e non mollano mai. Sarà un vero derby, una partita durissima dove il nostro obiettivo sarà quello di fare un altro passo avanti nella strada di miglioramento che stiamo percorrendo.”
In settimana c’è stato modo di riflettere con Francesco Bedetti sulla sua ultima prestazione?
“In allenamento soprattutto si lavora, ma cerco sempre di motivare e migliorare i ragazzi perché sono affezionato a tutti loro. Francesco sarà sicuramente arrabbiato, ma è una sensazione che si rivelerà utile per lui e tutta la squadra.”