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Taglio del nastro per il Metromare a Riccione: il sindaco Tosi assente

In rappresentanza della Perla Verde c'era il Presidente del Consiglio comunale Galassi

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Attualità Riccione | 14:14 - 23 Novembre 2019 Istituzioni e cittadini all'inaugurazione ufficiale del Metromare a Riccione Istituzioni e cittadini all'inaugurazione ufficiale del Metromare a Riccione.

Dopo l'inaugurazione per giornalisti, con una rappresentanza di studenti, sabato 23 novembre è stato il giorno del taglio del nastro ufficiale per il nuovo Metromare. Una cerimonia, alla stazione di Riccione, che ha registrato la partecipazione del presidente della giunta regionale Stefano Bonaccini, del Ministro delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli (nella fotogallery il suo arrivo), il presidente della Provincia Riziero Santi e tanti sindaci del territorio. Era assente il sindaco Renata Tosi, anche se in rappresentanza del Comune di Riccione c'era, a fare gli onori di casa, il presidente del consiglio comunale Gabriele Galassi.  Un'assenza che non è piaciuta al presidente Bonaccini: "Quando si è alla guida di un'istituzione, ci devi essere anche a nome di quelli che non ti voteranno mai. Credo che sia una maleducazione istituzionale, che ho visto poche volte in questi ultimi cinque anni di mandato". Il ministro De Micheli: "Un'opera che aiuta l'ambiente e decongestiona le strade  di queste città, che specie d'estate sono piene di turisti". 

Altre dichiarazioni


Riziero Santi Presidente Provincia di Rimini
“Non è azzardato affermare che il nostro territorio si è sempre posto all’avanguardia nel sistema dei trasporti. Nel 1861 viene inaugurata la linea ferroviaria Forlì-Rimini, mentre nel 1877 l’omnibus, la carrozza a cavalli per tutti, collega il primo stabilimento balneare con il centro. Nel 1927 si inaugura la tranvia, che da Rimini arriva a Riccione. E nel 1939 apre la filovia Rimini–Riccione, il primo impianto di questo genere della Regione Emilia-Romagna. Oggi parte Metromare, la prima linea su sede protetta della nostra Regione. Metromare è un’infrastruttura che nasce con lo scopo, e vivrà con la missione, di facilitare gli spostamenti delle persone, di consentire certezza e risparmio di tempo, di ridurre l’inquinamento atmosferico grazie alla sottrazione di mezzi privati dalle strade che corrono parallele alla costa. Metromare è quindi un’opera che consente al nostro sistema del trasporto pubblico di entrare con autorevolezza nella modernità. Un’opera di cui possiamo essere orgogliosi a partire dal livello di tecnologia che la contraddistingue, un’opera che risponde alla domanda di sostenibilità da cui non possiamo più prescindere nel processo decisionale della pubblica amministrazione.

Andrea Gnassi Sindaco di Rimini
"Con l'apertura di Metromare, Rimini e la Riviera di Rimini fanno un nuovo salto di qualità mettendosi alle spalle un modello di sviluppo che in 50 anni ha, è vero, creato ricchezza e garantito benessere, ma che sul finire dello scorso decennio ha mostrato i suoi limiti, incrociando la crisi economica generale. Rimini sta cambiando pelle verso un orizzonte sostenibile, aperto, ecologico, europeo attraverso gli investimenti come questo, come il teatro, come il museo Fellini, come il Psbo, come il Parco del Mare. Rilanciamo il nostro territorio, riqualificandolo radicalmente. In questo momento in Italia forse nessuno sta mettendo in atto un'opera di rigenerazione urbana di questa portata. Metromare è un pezzo strategico di questo straordinario puzzle e con oggi chiudiamo ufficialmente anche 20 anni di polemiche che sin qui avevano solo portato alla paralisi. A bordo per il futuro… passaparola da rimini'


Massimo Paganelli
 Amministratore Unico Pmr
“E’ una giornata storica. Si inaugura una infrastruttura che tutti vogliamo sia perno di una mobilità che migliori la qualità della vita dei cittadini e serva all’industria turistica per rendere ancor più attrattivo il territorio. PMR ha profuso uno sforzo importante e oggi ringrazio tutti coloro che a vario titolo hanno prestato la loro opera e il loro sapere. Una menzione speciale per l’Ing. Ermete Dalprato, figura strategica affinché il progetto fosse declinato e rispettato. L’opera è perfettamente in linea, ha avuto il costo preventivato e non lascia contenziosi. Come territorio dobbiamo essere fieri di questo risultato”.

Roberto Sacchetti Presidente Start Romagna
“Il Metromare rappresenta un modello di trasporto pubblico locale interessante e innovativo; consente ai mezzi pubblici di viaggiare senza interferenza, garantisce puntualità, tempi rapidi e certi, cardini di una crescita dell’utilizzo del TPL, sempre più elemento determinante per la crescita sostenibile dei territori. A noi di START Romagna il compito, raccogliendo la volontà delle Istituzioni, di condurre questa nuova opzione con la professionalità riconosciuta al nostro personale”.


Prolungamento del metromare: il protocollo


Nei prossimi giorni verrà siglato un protocollo d'intesa tra Regione, Provincia e i comuni interessati, per garantire il proseguimento del Metromare da Riccione a Cattolica e allungare quindi l’attuale percorso fino a comprendere le città di Rimini e Cattolica. Un impegno previsto dall'Accordo di Programma sottoscritto nel 2008 da tutti gli enti interessati. In questo modo anche Misano Adriatico e Cattolica, non servite dalla rete dell'Alta Velocità, potranno superare ciò e tutte le stazioni diverranno degli hub intermodali.

Stesso ragionamento vale per il Comune di Santarcangelo. Il secondo tratto del Metromare raggiungerà la Fiera di Rimini, ma da lì dovrà proseguire verso la Stazione di Santarcangelo, che così diventerà la porta d'accesso della Valmarecchia. Gli spostamenti dei pendolari, studenti e lavoratori, ne trarranno grande vantaggio e l'intero sistema turistico finalmente potrà muoversi lungo la costa. e non solo, con grande facilità e comodità.  Verrà assicurato non solo maggiore velocità e certezza dei tempi, ma anche grande cura dell'ambiente, auto che vengono tolte dalle strade, meno CO2 prodotta e un'idea seria e realizzabile della mobilità sostenibile, a vantaggio di tutti, superando divisioni e campanilismi.


Le fermate del Metromare


Il Metromare collega le due più grandi città della Provincia in meno di 25 minuti, con bus che corrono su sede dedicata; ha avuto un costo di 92,053 milioni di Euro finanziato per il 60% dallo Stato e per il restante 40% dagli enti locali sottoscrittori dell’Accordo di Programma: Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Rimini, Comune di Riccione e Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini (PMR).
Il progetto è stato gestito con grande efficienza da PMR, tutti i contratti stipulati sono stati gestiti all’interno del limite di spesa, tutte le fasi di collaudo dei contratti si sono esaurite senza contenziosi, compresi i 680 espropri (residuano gli ultimi 14 procedimenti).

Oltre ai capolinea, sono 15 le fermate intermedie, partendo da Riccione sono state denominate: Porto, Dante, Alba, D’Annunzio Nord, Marano, Miramare Airport, Miramare Station, Fiabilandia, Rivazzurra, Marebello, Bellariva, Toscanini, Lagomaggio, Pascoli e Kennedy. Attenzione alla sicurezza, con 98 telecamere monitorate da una sala controllo.

Sul sito di Start Romagna (area Info e News) sono disponibili gli orari della linea 11 del filobus che svolge servizio sui lungomari, in vigore da lunedì 25 novembre.

L’asta di collegamento più baricentrica è un contributo decisivo anche per facilitare l’attraversamento di quella che è sempre stata una barriera storica fra area urbana e area turistica. A ciò contribuiranno le opere realizzate: 4 nuovi sottopassi carrabili3 nuovi sottopassi e 9 ristrutturati9 sottovia2 ponti e 7 ponticelli scatolari.
Inoltre, quattro rotatorie per l’inversione di marcia dei bus.
I lavori hanno anche consentito l’eliminazione di tutte le interferenze con la rete di servizi e sottoservizi urbani, che nel corso degli interventi è stata manutenuta o migliorata garantendo nuova qualità alle reti.


Risparmio ambientale


Di rilievo il risparmio ambientale. Secondo una indagine di qualche tempo fa, l’utilizzo a pieno regime del nuovo sistema ridurrà il traffico sulla direttrice costiera riminese di oltre diecimila auto al giorno. Le analisi sugli impatti indicano che l’inquinamento atmosferico da polveri sottili sarà ridotto dell’11%. Si tratta di circa 50 tonnellate in meno di polveri sottili all’anno. Risparmi anche di tempo rispetto alle attuali possibilità: nel periodo estivo anche del 60%. 

Il servizio, con transiti ogni 20 minuti, è partito con mezzi a metano e ibridi di nuova generazione. Resteranno in servizio fino all’arrivo di quelli definitivi e il loro rapido collaudo. La fase sperimentale si è resa opportuna per le difficoltà della società che si era aggiudicata la fornitura tramite bando pubblico europeo. Ora Metromare attende i nuovi mezzi da ExquiCity, il cui ritardo nella consegna ha una penale per il costruttore di mille euro per singolo mezzo, al giorno, a partire dal 22 agosto 2019. Ad oggi la stima è che tutti i mezzi previsti per la configurazione definitiva del Metromare siano disponibili a fine di febbraio 2020.

Altra particolarità del Metromare, che lo rende un unicum, è la contemporanea presenza di vari elementi: la corsia dedicata per i bus, la trazione elettrica, la gestione programmata delle fermate. Non esiste in Europa un sistema così congegnato, chiamato nel settore BRT Bus Rapid Transit.

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