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Il partito comunista di Rimini contro gli sgomberi coatti dei luoghi pubblici

Attraverso una nota si esprime contro l'allontanamento dei clochard dalla stazione

Attualità Rimini | 16:53 - 22 Novembre 2019 Il controllo dei documenti di una persona che stazionava nel parcheggio della Velostazione Il controllo dei documenti di una persona che stazionava nel parcheggio della Velostazione.

In merito all'articolo pubblicato dalla nostra testata sullo sgombero dei clochard dall'area della stazione, il Partito comunista di Rimini precisa quanto segue:

La "lotta al degrado" e la "conservazione del decoro urbano" sono le parole d'ordine in nome delle quali viene perpetrato l'ennesimo atto di forza contro alcuni clochard che sono stati sgomberati da alcuni agenti delle forze dell'ordine nella mattinata di ieri nei pressi della stazione.

Di fronte a delle persone messe ai margini della società da un sistema predatorio e ingiusto come quello nel quale viviamo la risposta non può essere lo sgombero coatto dalle zone ritenute la vetrina della città.

Tuttavia, in una realtà come la nostra, in cui il turismo è la locomotiva dell'economia locale, non viene vista alternativa alla repressione: tutti gli appelli che ipocritamente vengono fatti dall'amministrazione "democratica" riguardo alla propria presunta "umanità", volano fuori dalla finestra nel momento in cui le contraddizioni del nostro modello economico non si allineano agli interessi dei signorotti locali del turismo. La nostra piena solidarietà alle vittime di questo sopruso, che evidenzia come al di là della vuota retorica, la discontinuità tra gli "umani" dirigenti dell'amministrazione comunale di centrosinistra e i partiti di destra che dicono tanto di avversare, esista solo sulla carta, e che nei fatti le politiche che perseguono siano assolutamente sovrapponibili.