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VIDEO Ultima notte a Villa Ombrosa, blitz per sgomberare l'edificio diventato dormitorio abusivo

A intervenire a San Giuliano Mare gli uomini della Polizia Locale Cinofili, la struttura è ormai fatiscente 

Cronaca Rimini | 11:41 - 22 Novembre 2019

Operazione di controllo territorio questa mattina (venerdì 22 novembre) a San Giuliano Mare di Rimini, negli spazi della ex Villa Ombrosa. Oggetto di un primo intervento non più tardi di due settimane fa, questa mattina il personale della Polizia locale di Rimini sono intervenuti nuovamente in un’operazione di sicurezza territoriale a completamento del primo controllo quando, passando al setaccio interni ed esterni furono trovate persone di diverse nazionalità nella struttura, tra cui una donna in stato di gravidanza.
Ritrovata questa mattina nonostante la diffida a lasciare gli spazi occupati illecitamente occupati, la donna è stata allontanata dalla struttura insieme ad altri diversi abusivi.
Insieme agli agenti della Polizia Locale il curatore fallimentare di Villa Ombrosa, con cui è stato svolto a cui è stato formalmente affidato il compito di garantire la messa in sicurezza dei varchi di accesso all’edificio. Immediatamente infatti, una volta liberati gli spazi dell’ex residenza alberghiera, una squadra di operai ha provveduto a sigillare gli ingressi con reti elettrosaldate che ora impediscono fisicamente l’accesso all’ex Villa Obrosa.
All’operazione hanno operato anche i cani dell’Unità cinofila della Polizia locale di Rimini che già nella mattinata di ieri avevano partecipato all’azione antidegrado effettuata in zona stazione. Anche qui allontanati diversi senzatetto e ripulita la zona assieme alle squadre di Hera
“Due operazioni importanti – ha detto Jamil Sadegholvaad, assessore alla sicurezza del Comune di Rimini – in cui gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti su segnalazione di diversi cittadini, che danno continuità ad un impegno tra i prioritari nell’azione della nostra Polizia locale sul fronte dell’antidegrado e per il miglioramento della qualità della vita di tutti i riminesi.”