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La nona edizione del capodanno di Rimini dedicata al regista Fellini. Attesi Coez e i Planet Funk

L'evento di fine anno "più lungo del mondo" terminerà il 20 gennaio, il centenario dalla nascita

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Eventi Rimini | 17:42 - 21 Novembre 2019 La conferenza stampa di presentazione del nono capodanno di Rimini La conferenza stampa di presentazione del nono capodanno di Rimini.


Il vero protagonista del nono capodanno di Rimini non sarà Coez e nemmeno i Planet Funk. L'artista più atteso della fine d'anno "più lunga del mondo" è Federico Fellini, il maestro indiscusso del cinema visionario e immaginifico italiano che sarà omaggiato con citazioni e simboli dei suoi film più amati e più legati alla città che gli diede i natali e a cui dedicò molte parti delle sue pellicole.

Così i 150 eventi in programma per l'edizione «internazionale e locale» che quest'anno punta a fare i più grandi numeri, anche richiamando molti visitatori da fuori, saranno tutti più o meno collegati da questo sottile filo rosso che dal 30 novembre, giorno dell'accensione delle luminarie per le vie della città, condurrà al 20 gennaio, giorno in cui si celebra il centenario dalla nascita del registra riminese.

Sul grande palco di piazzale Fellini a Marina Centro si esibirà Coez alle 21.30 mentre i Planet Funk andranno in scena alle 22.30 in piazza Malatesta, proprio vicino alla pista ghiacciata più grande mai vista in città. Al teatro Galli andrà in scena il Rigoletto il primo gennaio alle 17 e il tre e quattro gennaio alle 20. A piazzale Kennedy una magia di luci e una festa rivolti verso il mare, anche per ammirare da una posizione privilegiata i fuochi d'artificio che alla mezzanotte di martedì 31 dicembre illumineranno il cielo e l'acqua. La festa notturna si sposterà in centro storico per la Rimini Dance Reunion con i dj delle storiche discoteche riminesi degli anni ottanta e novanta, come Paradiso, Velvet, Slego, Baia degli Angeli, Cellophane, Bandiera Gialla e Barcellona. Un investimento da 550 mila euro per festeggiare l'inizio del 2020, centenario della nascita di Federico Fellini. Proprio "Fellini 100 e la Dolce vita Exhibition" invaderà da sabato 14 dicembre i palazzi del centro per una preview di quelli che saranno gli allestimenti del grande museo internazionale, in costruzione a partire da marzo del prossimo anno al termine dei lavori ai sottoservizi del centro storico. La stessa mostra farà poi il giro del mondo tra Mosca, Londra, Berlino e Los Angeles, con molte altre metropoli in coda per averla.

A impreziosire le giornate di festa, ancora, ci sarà un allestimento coordinato e diffuso che si snoderà per le vie della città e includerà abbellimenti esclusivi ispirati al maestro del cinema sopra tappeti rossi alberati, come le mongolfiere luminose o il mercatino Circ'amarcord, ma ancora la casa di babbo natale e le animazioni di Cartoon club.  Non mancheranno i presepi di sabbia giganti a Marina Centro e Torre Pedrera. Mercatini, appuntamenti gastronomici e musicali si alterneranno nei vari borghi riminesi a partire dal 6 dicembre per finire al 6 gennaio con la Befana borgo run, la tradizionale comminata per le famiglie. Nello stesso fine settimana ci saranno centinaia di capigruppo alpini in città, in vista del raduno nazionale di metà maggio.

«Questa sarà probabilmente l'edizione per noi più forte dal punto di vista identitario, di richiamo internazionale ma anche locale, vista la dedica al maestro Fellini», sottolinea il sindaco Andrea Gnassi nel corso della conferenza stampa di presentazione, «la gente non viene più a fare il capodanno a Rimini per i grandi nomi dei musicisti, ma perché è ormai un evento di richiamo di per sé». E  questo lo dimostrano i numeri portati da Patrizia Rinaldis di Federalberghi Rimini: «Le prenotazioni hanno preso un bel ritmo e la durata media è di 3, anche 4 giorni. Siamo estremamente positivi: questo sarà l'anno della conferma che Rimini è una città di richiamo assoluto sotto tanti punti di vista e spero che i nostri albergatori la colgano come un'occasione per fare promozione della città a 365 giorni, perché abbiamo tanto da offrire. E Fellini fa parlare di noi nel mondo».

«Non dimentichiamo che il Metromare consentirà collegamenti veloci per tutta la bassa riviera riminese», sottolinea Gnassi nel giorno della preview per stampa e studenti, «proprio nei giorni delle festività natalizie saranno create corse integrative, anche notturne, per permettere ai visitatori provenienti dalla parte più bassa della nostra provincia di poter raggiungere comodamente la nostra stazione e in pochissimo tempo anche il centro città». E balena già l'idea di dotare le corse di fine anno di allestimenti alnernativi, forse musicali. Ma ancora nulla è definito, è solo un'idea nella mente del sindaco.

Nota di servizio: il cambiamento più significativo della viabilità sarà il doppio senso di via d'Azeglio per consentire la prosecuzione dei cantieri attorno al centro storico nonché l'accesso ai residenti. Questo anche perché la viabilità su tutta piazza Malatesta sarà interrotta. Oltre a poter usufruire del Metromare, ci sono parcheggi solitamente sottoutilizzati in queste occasioni, come quello della stazione o dell'ex area Padane, che comunque si trovano in posizioni comode per raggiungere il centro a piedi in pochi minuti. Non mancherà "Centro facile", il sistema di collegamento navetta gratuito che collegherà i parcheggi Settebello e Caduti Marzabotto che l'anno scorso ha servito oltre 40 mila persone.

Francesca Valente

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