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Coriano, impiccarono un lupo alla pensilina del bus: responsabili patteggiano

Con il patteggiamento i tre imputati hanno ammesso la loro colpevolezza

Cronaca Rimini | 17:06 - 20 Novembre 2019 Lupo impiccato Lupo impiccato.

Hanno patteggiato pena i tre imputati accusati di uccisione di animali, furto venatorio e macellazione abusiva, in relazione all'uccisione di un lupo. L'animale fu avvelenato e appeso a una pensilina del bus, a Coriano, come un macabro trofeo, il 4 novembre del 2017. In Tribunale a Rimini si è tenuta oggi (mercoledì 20 novembre) l'udienza preliminare del procedimento giudiziario che ha visto per protagonisti, come accusati, padre 83enne e figlio 43enne, titolari di un'azienda agricola, e un collaboratore 48enne. Hanno tutti patteggiato condanne: a un anno e sei mesi e multa da 600 euro, a un anno e multa da 600 euro, a nove mesi di reclusione e 400 euro di multa. Nel processo la Lav si è costituita parte civile, rappresentata in giudizio dall'avvocato Francesca Chiarini del Foro di Bologna. 

 “Accogliamo l’esito di questa udienza con parziale soddisfazione – dichiara Massimo Vitturi, Responsabile lav Animali Selvatici – infatti, se da un lato la richiesta di patteggiamento conferma le responsabilità degli imputati, dall’altro, l’entità delle pene risulta minima, specie per reati di questa gravità, anche alla luce della necessità di dare un messaggio deciso, contro ogni possibile emulazione”.

“Dopo aver sventato molteplici tentativi di legalizzare le uccisioni dei lupi, che alcuni avrebbero desiderato introdurre nel nuovo testo di Piano Lupo, oggi più che mai è necessario non abbassare la guardia su atti come questo, che configurano fatti gravissimi e, cosa ancor più preoccupante, non isolati”, conclude Vitturi.