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Calcio: a Cattolica l'Italia Under 19 supera 3-0 la Slovacchia

Gli azzurri allenati da Bollini conquistano il primo posto nel girone di qualificazione alla fase elite

Sport Cattolica | 13:18 - 20 Novembre 2019 L'undici iniziale dell'Italia (foto Giuseppe Bellini Getty Images) L'undici iniziale dell'Italia (foto Giuseppe Bellini Getty Images).

Un’Italia bella e concreta travolge la Slovacchia 3-0 e conquista il primo posto nel suo girone di Qualifying Round: un successo che consentirà ai ragazzi di Alberto Bollini, il prossimo dicembre, di poter essere teste di serie nelle urne UEFA in vista della prossima Fase Élite.

“Chiudere il girone a punteggio con tre vittorie su tre gare disputate – è il commento a fine gara del tecnico Alberto Bollini – non era affatto scontato: i miei complimenti vanno a tutti i ragazzi, perché siamo riusciti in totale a realizzare sette reti senza subirne nemmeno una. Uno dei motivi di maggiore orgoglio è il grande senso del gruppo e di appartenenza alla maglia azzurra che i giocatori hanno dimostrato durante tutto questo primo girone di qualificazione”.

Sul terreno artificiale del ‘Giorgio Calbi’ di Cattolica – selezionato dalla UEFA, in accordo con le federazioni italiana e slovacca, vista la pioggia torrenziale caduta sulla Romagna nei giorni scorsi – Mister Bollini cambia ancora alcune pedine del suo scacchiere, fedele comunque alla difesa a quattro presidiata da Russo, che in porta prende il posto di Brancolini, e in cui Ntube va ad affiancare Okoli al centro della retroguardia azzurra. Al centro dell’attacco è il turno dell’atalantino Piccoli, mentre Esposito si posiziona largo a sinistra e Riccardi agisce spostato sulla destra.

Sebastiano Esposito è letteralmente imprendibile e fa ripetutamente ammattire il malcapitato terzino destro slovacco Vasil, costretto agli straordinari nel tentativo di contrastare gli uno contro uno dell’interista. Al 5’, da una sterzata in area del solito Esposito, nasce un cross che, Riccardi prima e Gyabuaa poi, non riescono a concretizzare in rete. Il dinamismo dell’atalantino è una delle armi in più di Bollini a centrocampo e ancora Gyabuaa al 14’ – su un altro traversone di Esposito – calcia a lato da posizione defilata.

Al 30’ l’episodio che sblocca la sfida: Esposito va via sulla sinistra e mette a centro area un cross basso che un giocatore come Riccardi non può sbagliare. 1-0 Italia e vantaggio azzurro meritatissimo per quanto esibito nella prima mezz’ora.

Gli Azzurrini mostrano sul terreno di gioco tutto il lavoro svolto nei giorni scorsi, rischiando pochissimo e non concedendo nessuna ripartenza agli avversari, cosa invece successa troppe volte sabato contro Cipro. Dopo 40 minuti di gioco viene annotata sui tabellini la prima vera occasione per la Slovacchia, ma Bernat non riesce a impattare bene un bel cross basso da sinistra di Toth.

Nella ripresa il canovaccio della gara non cambia: l’Italia continua a macinare gioco e a imperversare sugli esterni d’attacco, creando occasioni a ripetizione. Al 7’ arriva così il raddoppio, già nell’aria da diversi minuti. È un tema ormai ricorrente, già visto nelle ultime settimane, in cui la premiata ditta Esposito-Riccardi crea e perfeziona: sul cross dell’intervista, questa volta il giallorosso realizza il 2-0 con un preciso colpo di testa. Sul tabellino c’è quindi spazio anche per Fagioli (17’ st), il cui tiro-cross beffa il portiere slovacco Surovcik non esente da colpe.

A marzo sarà Fase Élite e gli Azzurrini arriveranno a questo nuovo girone a quattro – che promuoverà soltanto la prima del raggruppamento alla fase finale degli Europei, a luglio in Irlanda del Nord - da testa di serie: un risultato per niente scontato e che fa guardare con ottimismo ai prossimi mesi dell’Under 19 targata Bollini.

Italia-Slovacchia 3-0


ITALIA (4-3-3): Russo; Colombini, Ntube, Okoli, Ponsi; Gyabuaa, Rovella (45’ st Cangiano), Fagioli (31’ st Greco); Riccardi (15’ st Ricci), Piccoli (31’ st Salcedo), Esposito (45’ st Petrelli). A disp.: Brancolini, Pierozzi, Gozzi Iweru, Petrelli, Armini. All.: Bollini

SLOVACCHIA (4-3-3): Surovcik; Toth, Maly, Mesik, Vasil (1’ st Tandara); Nebyla (31’ st Lavrincik), Danek (18’ st Ilko), Lichy; Nemcik, Bobcek (18’ st Basista), Bernat (31’ st Letenay). A disp.: Rehak, Veselovsky, Suslov, Bari. All.: Rusnak

ARBITRO: Maae (DAN). Assistenti: Christensen (DAN) e Beigi (SVE). IV Ufficiale: Al-Hakim (SVE)

RETI: 30’ pt e 7’ st Riccardi, 17’ st Fagioli

NOTE – Spettatori 800 circa. Ammoniti Rovella e Riccardi. Tempo di recupero: primo tempo 1’, secondo tempo 3’.

A cura di Ufficio Stampa Figc