Sabato 14 Dicembre04:06:57
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Rimini: terrorizzò i passanti con una pistola finta, condannato a 10 mesi

Molti temettero che l'uomo fosse un attentatore, pronto a sparare ai tanti turisti presenti a Rimini per le festività pasquali

Cronaca Rimini | 05:32 - 24 Novembre 2019 Pistola, foto di repertorio Pistola, foto di repertorio.

Condanna in primo grado a 10 mesi di reclusione per un 42enne riminese di origine sarda, una vecchia conoscenza delle aule di Tribunale, a processo per i reati di procurato allarme e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo, difeso dagli avvocati Andrea Muratori e Michela Tonti, fu visto con una pistola alla sera della vigilia di Pasqua, lo scorso 20 aprile, sul lungomare di Rimini all'altezza dei bagni 75 e 76. Furono numerose le telefonate alla Questura di Rimini: secondo quanto denunciato dai passanti, l'uomo si avvicinava alle persone sfoderando la pistola per poi riporla dietro la schiena, nella cintura. Molti temettero il peggio, cioé che l'uomo fosse un attentatore, un soggetto pericoloso pronto a sparare ai tanti turisti presenti a Rimini per le festività pasquali. Secondo la ricostruzione della difesa, l'uomo non puntò la pistola a nessuno, ma si limitò ad armeggiare con la pistola vicino ad alcuni bidoni e ad alcuni barattoli. Una pistola risultata un giocattolo, ma senza il tappino rosso e quindi facilmente confondibile con un'arma vera. La Polizia, quella sera di aprile, lo rintracciò in tarda serata e lo fermò dopo una colluttazione.