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Rimini Calcio sconfitto a Padova sotto il diluvio: decide errore del portiere Sala (1-0)

Buon primo tempo dei biancorossi di Colella "castigati" dal tiro di Mandorlini al 73'

Sport Rimini | 17:18 - 24 Novembre 2019 Gerardi sconsolato. L'attaccante, reduce da un problema fisico, è subentrato al 70' a Zamparo Gerardi sconsolato. L'attaccante, reduce da un problema fisico, è subentrato al 70' a Zamparo.

Padova - Rimini 1-0


PADOVA (4-3-1-2): Minelli - Pelagatti, Kresic (34' Andelkovic), Lovato, Baraye - Germano, Buglio (46' Mandorlini), Castiglia (77' Rondanini) - Piovanello - Santini (67' Pesenti), Mokulu (67' Soleri).
In panchina: Galli; Daffara, Capelli, Cherubin; Fazzi, Serena; Bunino.
All. Sullo.
RIMINI (3-4-2-1): Sala - Scappi, Ferrani, Picascia - Finizio (76' Bellante), Cigliano (76' Mancini),  Montanari, Nava - Arlotti (58' Ventola), Palma - Zamparo (70' Gerardi).
In panchina: Scotti, Santopadre; Messina; Pari, Lionetti.
All. Colella.

ARBITRO: Angelucci di Foligno (Assistenti: Miniutti di Maniago e Segat di Pordenone).
RETI: 73' Mandorlini (P).
NOTE: ammoniti Scappi, Kresic, Fazzi (dalla panchina), Gerardi, Soleri, Ferrani, Mancini. Recupero: 1'+4'.

Sotto una pioggia torrenziale il Rimini di Colella esce sconfitto contro il Padova, dopo aver disputato un buon primo tempo. Decide l'incontro il potente tiro da fuori area di Mandorlini al 73' che sorprende Sala, schierato tra i pali in luogo di Scotti. Nella prima frazione il Rimini, con Palma in una posizione più avanzata, lavora bene sugli esterni con Finizio e Nava, mentre Zamparo si conferma punto di riferimento per la manovra offensiva. Tuttavia le occasioni latitano, sia da una parte che dell'altra. Il Padova non dà punti di riferimento con il movimento degli attaccanti Mokulu e Santini e del trequartista Piovanello, ma non c'è mai un uomo a "mordere" in area. Nella ripresa il forcing del Padova si fa più insistente, i biancorossi di casa conquistano il pallino del gioco, spaventando Sala con una percussione centrale di Piovanello e un tentativo di Germano, liberato da una distrazione della difesa, ma stoppato da una coraggiosa uscita del portiere. Lo stesso Sala si fa però superare dal tiro di Mandorlini al 73': è l'episodio che premia la miglior ripresa della sua squadra, ma penalizza un Rimini che avrebbe potuto portare a casa un punto senza demeritare. 


Pagelle


SALA 4.5: nel primo tempo un'uscita alta fuori tempo e una parata stilisticamente da rivedere, ma efficace. Nella ripresa è bravo a respingere su Castiglia e a fermare in uscita Germano. Poi l'errore fatale sul tiro di Mandorlini. 
SCAPPI 6: su un campo ai limiti della praticabilità può far valere la sua forza e nascondere le carenze dal punto di vista tecnico. 
FERRANI 6: nel primo tempo sbaglia in impostazione e regala al Padova una potenziale palla gol. Non è stato l'unico errore. Non proprio la sua miglior gara, benché complessivamente sufficiente.
PICASCIA 5.5: in difficoltà nel confronto fisico con Santini, si perde pericolosamente Germano su una punizione dalla metà campo del Padova. Episodio simbolo di una concentrazione che spesso svanisce. Di positivo c'è un bell'assist per Nava. 
FINIZIO 6.5: buona prestazione contro il guizzante Baraye. Sfrutta soprattutto il fisico e si fa trovare pronto sulle ripartenze. Peccato per l'occasione di destro non sfruttata. Ma fare gol non è il suo mestiere (BELLANTE 6: ci mette volontà e serve a Gerardi una buona palla al 91').
CIGLIANO 6: parte con un pallone perso che innesca un tentativo di Piovanello, poi esce alla distanza. Non tira mai indietro la gamba e mostra una buona personalità: lo premiamo per questo con una sufficienza (MANCINI s.v.).
MONTANARI 5.5: qualche fiammata, ma dal guerriero del centrocampo era lecito aspettarsi qualcosa di più.
NAVA 6.5: ha buona gamba e nel primo tempo è tra i più vivaci. I due esterni del Rimini si sono fatti trovare pronti in questa partita, anche grazie a un copione che metteva in risalto i giocatori più fisici. 
ARLOTTI 5.5: buona partenza, si rende pericoloso al tiro e costringe Kresic al cartellino giallo. Poi cala fino alla sostituzione (VENTOLA 5.5: non ha molti palloni giocati, contro il baby rivelazione Lovato e un gigante come Andelkovic è tutto più difficile).
PALMA 6: posizione inedita, il campo ai limiti della praticabilità non lo ha aiutato, essendo il giocatore più tecnico del Rimini. Nel finale prova a scuotere la squadra.
ZAMPARO 6: va via in progressione e impegna Minelli in presa. Nel primo tempo punto di riferimento della manovra offensiva, con movimenti e sponde, poi nella ripresa il Rimini è stretto all'angolo in difesa e di palloni ne vede pochi. (GERARDI s.v.).
ALL. COLELLA 6: troppe assenze per poter effettuare cambiamenti radicali. L'idea di Palma e Arlotti a gravitare attorno al centravanti è però già una buona idea. Può essere soddisfatto del primo tempo della sua squadra, molto meno del secondo.