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Rimini Calcio, a Padova l'esordio di mister Colella: 'In campo col coraggio di fare scelte, via gli alibi'

Il tecnico: 'Dobbiamo avere una idea e persegurila assieme'. Zamparo-Arlotti coppia offensiva

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Sport Rimini | 14:21 - 23 Novembre 2019 Il neo allenatore del Rimini Colella nella conferenza prepartita con il Padova Il neo allenatore del Rimini Colella nella conferenza prepartita con il Padova.


Esordio domenica allo stadio Euganeo di Padova per mister Colella, il nuovo tecnico del Rimini. Un match difficile aspetta i biancorossi: i veneti sono quarti in classifica (29 punti) reduci da due ko a Salò e in casa col Sud Tirol. Tra i biancorossi out Candido, Oliana e Van Rasbeeck, disponibili Gerardi e  Ventola che si siederanno in panchina. La formazione dovrebbe essere la seguente: Scotti; Scappi, Ferrani, Picascia; Finizio, Cigliano, Palma, Montanari, Nava; Zamparo e Arlotti.
PAROLA AL TECNICO Se non cambiano gli uomini, dovrà cambiare l'atteggiamento. “Dovremo essere coraggiosi, propositivi, il che non significa essere scriteriati, incoscienti. Non dobbiamo nasconderci dietro un compagno, chi fa così in questa squadra non gioca mai, quando avere la capacità di fare delle scelte e non cercare alibi o scuse. Ho chiesto determinate cose, pretendo che vengano fatte, se poi non riescono mi prendo le responsabilità. Però intanto proviamo a farle con convinzione. Dobbiamo avere una idea e perseguirla tutti assieme, condividerla”.
Il Rimini non ha nulla da perdere da questa trasferta...
“Beh anche noi, vista la classifica, qualcosa da perdere abbiamo. Andare a giocare a Padova sotto certi aspetti è vantaggioso rispetto ad altre partite. Io prendo quello che viene, andare a giocare allo stadio di Padova è sempre una bella sensazione. Affrontiamo un avversario fortisimo, che accusa un calo fisiologico".
Che sensazione ha della squadra?
“Ripeto che non ho trovato una squadra scarica, la sensazione è che abbia lavorato bene, e questo fa onore sia a chi c’era prima di me che ai giocatori. Poi si sono create una serie di condizioni, di alibi da tutte le parti che hanno contribuito a creare questa situazione, mi sento di dire che non ci sia un problema fisico. C'è problema di consapevolezza, il Rimini è una squadra che ha perso delle certezze”.
Dal punto di vista tecnico?
“il Rimini ha un bel potenziale offensivo, l’importante è far arrivare la palla agli attaccanti meglio ancora sui piedi”.


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