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Recupero dell'architettura moderna: due weekend per parlare del riuso a Rimini

Venerdì 22 convegno su "Strategie per il riuso" alla Sala del Giudizio del Museo di Rimini

Attualità Rimini | 11:44 - 19 Novembre 2019 Riuso del moderno - foto di Alessandro Costa Riuso del moderno - foto di Alessandro Costa.

Dopo il successo della “preview” di inizio ottobre, con l’omaggio a Giancarlo De Carlo che ha suscitato grande interesse e partecipazione, l’evento Riuso del Moderno entra nel vivo con due weekend densi di incontri, mostre e dibattiti.
L’iniziativa, promossa dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Rimini, induce a riflettere sul recupero del patrimonio legato all’architettura moderna, ovvero architetture e spazi realizzati tra l’inizio del Novecento e gli anni Sessanta, considerata come un’eredità storica da preservare e trasmettere alle future generazioni.

“La rigenerazione urbana va considerata come l’alternativa virtuosa alle espansioni incontrollate e all’ulteriore consumo di suolo – spiegano i promotori - E’ necessario custodire e valorizzare un patrimonio di strutture, ricche di architettura, rappresentano una occasione di riuso. Bisogna cambiare marcia, vanno adottati strumenti innovativi e coinvolti investitori da attrarre con progetti ambiziosi”.

Basti pensare alle colonie: oltre 250 quelle costruite dall’inizio del ‘900 al secondo dopoguerra, circa 1,8 milioni di mq, la metà delle quali abbandonate e demolite, mentre le altre sono quasi tutte sottoutilizzate.

“Proponiamo un articolata riflessione – spiega Roberto Ricci, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Rimini – per tornare a parlare pubblicamente di territorio, accendendo un faro per una nuova domanda di Architettura che guardi al riuso del moderno, le costruzioni degli ultimi 70-80 anni in particolare, come frontiera di immediata urgenza da affrontare. Dopo il focus sulla necessità di riaffermare il valore della partecipazione, proporremo riflessioni, testimonianze, esempi concreti, affinché l’approdo naturale di questa convinzione da radicare sia la riscoperta dei concorsi di architettura come risorsa. Gli architetti sono la figura centrale di questo processo, la legge ne riconosce un ruolo preciso e le competenze conseguenti”.

 

Venerdì 22 partirà il primo week end di iniziative con il convegno (alle 9.30 alla sala del Giudizio del Museo Tonini) Strategie per il riuso: confronti fra gli architetti per la rigenerazione urbana.

Nel pomeriggio alla Cineteca della Biblioteca Gambalunga, si parlerà di Cinema e Architettura, con il regista Kistian Gianfreda.

 

Alle 18.30, nell’Ala Moderna del Museo della Città, è in programma l’inaugurazione delle mostre che compongono il cartellone “Sguardi e narrazioni sul moderno” (visitabili fino al 1° dicembre), con premiazione delle fotografie vincitrici del contest Prospettiva Riuso.

 

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