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Animali feriti in incidenti stradali, arriverà presidio di pronta reperibilità veterinaria per il soccorso

Lo annuncia il consigliere regionale Nadia Rossi, dopo il caso di un capriolo investito a Ospedaletto

Attualità Rimini | 13:13 - 16 Novembre 2019 Capriolo ferito in un incidente stradale (foto di repertorio) Capriolo ferito in un incidente stradale (foto di repertorio).

La regione Emilia Romagna si attiva per un presidio di pronta reperibilità veterinaria attivo a Rimini che possa soccorrere gli animali rimasti feriti in incidenti stradali. Gli assessori Caselli e Venturi hanno effettuato la richiesta all'Ausl, con l'impegno di stanziare un fondo apposito nel bilancio 2020. Oltre al presidio, sarà anche definito un protocollo di intervento chiaro, a tutela degli animali, ma anche della sicurezza sulle strade. Il consigliere riminese Nadia Rossi racconta che l'intervento della Regione nasce dopo quanto avvenuto a un automobilista di Ospedaletto, nell'entroterra di Rimini: il giovane di nome Filippo si è visto tagliare la strada da un capriolo, poi rimasto ferito. Sul posto è intervenuta la Polizia, ma nessuno ha potuto fornire assistenza veterinaria necessaria. Spiega Nadia Rossi: "Fino a pochi mesi fa infatti in casi simili interveniva l’associazione amici degli animali di Ravenna, grazie ad una convenzione sottoscritta con il Servizio Attività Faunistico Venatorie e Pesca della Regione Emilia Romagna che impegnava l’associazione nella raccolta dei capi di fauna selvatica feriti o in difficoltà nel territorio della Provincia di Rimini e per il trasporto al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) di Corpolò".  Poi a luglio l'associazione ha rescisso la convenzione "a causa eccessiva onerosità". Dal 2 agosto il servizio di recupero e trasporto non è più attivo. Prosegue il consigliere Rossi: "il buco è stato in parte colmato dall'associazione Anpana, che fino ad oggi si è occupata degli animali feriti di piccola taglia e dal Servizio Veterinario dell’Ausl di Rimini che su richiesta del Servizio Attività Faunistico Venatorie del territorio si è assunto l‘onere di dare un supporto per un periodo ponte fino a settembre, nonostante l’attività non sia compresa nel cosiddetto LEA  (Livelli Essenziali di Assistenza)". Il capriolo ferito, nel caso di Ospedaletto, è stato recuperato dopo 3 ore da un centro di San Marino.