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Vietato bere alcolici in centro storico: dal 1 dicembre a Rimini i trasgressori sanzionati con 50 euro

L'amministrazione comunale ripropone l'ordinanza: ecco le vie nelle quali sarà applicato il divieto

Cronaca Rimini | 12:50 - 15 Novembre 2019 Bottiglie di birra abbandonate (foto di repertorio) Bottiglie di birra abbandonate (foto di repertorio).

Nuova ordinanza del Comune di Rimini per contrastare il consumo smodato di bevande alcoliche nel centro storico, in particolare nella aree verdi, in prossimità supermercati e negozi di vicinato, ed evitare bivacchi, abbandono di bottiglie, ma soprattutto comportamenti incivili e aggressivi da parte di chi è in stato di alterazione proprio per l'abuso di alcol.  A seguito della persistenza di segnalazioni di cittadini e commercianti, l'amministrazione comunale ha preparato una nuova ordinanza, che dal 1 dicembre 2019 al 30 maggio 2020 vieta il consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, tutti i giorni - 24 ore su 24 - nelle aree pubbliche, aperte al pubblico e soggette ad uso pubblico ricomprese all'interno del perimetro definito da Piazzale Cesare Battisti, inclusi i giardini lato ferrovia), Via Dante Alighieri, Via Roma, nel tratto ricompreso tra l'intersezione con la Via Dante Alighieri e l'intersezione con la Via Bastioni Orientali, Largo Martiri d'Ungheria, Parco Cervi, Via Bastioni Orientali, Largo Giulio Cesare, Corso d'Augusto, comprese Piazza Tre Martiri e Piazza Cavour e Piazzetta di Servi, Bastioni Settentrionali, Via Savonarola e Via Graziani, comprese le vie che delimitano il perimetro stesso. Il divieto è esteso a tutte le aree verdi e tutte le aree e zone fruibili e accessibili pubbliche o ad uso pubblico ricomprese in questo perimetro, ad eccezione delle superfici di somministrazione autorizzate e dehors. I trasgressori saranno sanzionati con 50 euro e dovranno immediatamente conferire la bottiglia o la lattina negli appositi contenitori per lo smaltimento dei rifiuti.

“Proponiamo questa ordinanza contingibile e urgente, ancora una volta per cercare di dare una risposta a situazioni che la legge non contrasta né risolve» - commenta l'assessore alla sicurezza Jamil Sadegholvad -. I Comuni si trovano purtroppo sempre più spesso a dover intervenire là dove le leggi e le norme lasciano degli interstizi ambigui che alla fine portano alla paralisi delle azioni, Con questa ordinanza vogliamo colpire l’uso eccessivo di alcol. Lo scorso anno, il primo di attuazione dell’ordinanza, abbiamo ottenuto buoni risultati. Cercheremo di fare anche meglio nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”.