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Museo Fellini: in primavera al via i lavori, il si della Giunta al progetto esecutivo

All’interno delle sale di Castel Sismondo è previsto l’allestimento di veri e propri set felliniani

Attualità Rimini | 15:24 - 14 Novembre 2019 Museo Fellini, la sfilata dei costumi ecclesiastici Museo Fellini, la sfilata dei costumi ecclesiastici.

E’ pronto a diventare realtà il sogno del Museo internazionale Federico Fellini, il più grande progetto museale dedicato al genio del regista riminese, nel quale la poesia di uno dei più apprezzati cineasti al mondo si unisce alle tecnologie e alle scelte urbanistiche più innovative. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del primo dei quattro stralci previsti per la realizzazione del Museo, che riguarda gli allestimenti e le installazioni che interesseranno i tre poli attorno al quale ruoterà il Museo Fellini e cioè il quattrocentesco Castel Sismondo, Palazzo Valloni e la Piazza dei Sogni, lo spazio urbano che farà da ‘fil rouge’ tra questi due edifici dallo straordinario valore architettonico e simbolico. Gli spazi di Palazzo Valloni e di Castel Sismondo, così interconnessi, diventeranno un luogo di una narrazione coinvolgente attraverso film, documentari, interviste e ancora sceneggiature, lettere, spartiti, oggetti di scena e costumi.
“Il Museo Fellini insegue un obiettivo ambizioso, quello di restituire al visitatore l’intero universo creativo e umano del Maestro riminese – è il commento dell’Amministrazione Comunale – non solo uno spazio espositivo inteso nella maniera più classica, ma un luogo visionario, dove la ricerca, l’approfondimento, la divulgazione si combini con l’innovazione, la tecnologia, per esaltare l’eredità di Fellini. Un museo diffuso e dinamico, che ambisce a diventare un centro di interesse mondiale e che rappresenta l’ennesimo step del percorso di consolidamento di Rimini quale centro artistico e culturale”.


Castel Sismondo


All’interno delle sale di Castel Sismondo è previsto l’allestimento di veri e propri set felliniani, attraverso la ricostruzione di materiali scenici e l’utilizzo delle più avanzate tecnologie digitali e contenuti multimediali. Schermi tessili, fog screen, installazioni audiovisive, per addentrarsi sui set de La Dolce Vita, Roma, Amarcord, La Strada, gli abiti di scena, archivi multimediale interattivi e tanto materiale audio e video non solo per approfondire ma per vivere appieno il cinema felliniano. Al piano terra una delle sale sarà dedicata al “mare a Rimini”, “La sala della nebbia di ‘Amarcord’, mentre “La Sognante” è lo spazio dedicato a Silvia, icona de ‘Le tentazioni del dottor Antonio’. Il piano ammezzato ospiterà un altro elemento caratteristico del cinema di Fellini, gli abiti di scena, con una sfilata dei costumi ecclesiastici del film Roma, mentre al primo piano sarà possibile “sfogliare” le pagine del Libro dei Sogni, che si spargono virtualmente nella stanza; si potrà entrare nella Sala della musica, in quella delle altalene, ascoltare le testimonianze di “Confessionali” e scoprire l’archivio fotografico.  Il Castello ospiterà anche esposizioni temporanee, opere originali di artisti internazionali chiamati a rievocare e rielaborare l’immaginario felliniano. Quella che era la “casa del custode” del Castello sarà lo spazio di accoglienza e di biglietteria, completata da una installazione che riproduce la figura di Alberto Sordi ne “Lo sceicco bianco”.


Fulgor – Casa del Cinema (Palazzo Valloni)


I tre piani di Palazzo Valloni ospiteranno la Casa del Cinema. Gli spazi avranno molteplici funzioni e attraverso una serie di strumenti visivi, tecnologici e interattivi, sarà possibile seguire una ricerca personale e innovativa sul mondo del cinema di Fellini. Al primo piano uno spazio open space sarà dedicato alla consultazione archivistica, digitale e cartacea; al secondo piano si potrà prendere posto nella “stanza delle parole” e poi nello speciale “cinemino” ricostruito secondo le atmosfere degli anni Cinquanta. Nel ‘cinemino’, quasi un ‘calco’ del Fulgor originale, saranno proiettati no-stop i 24 film ufficiali diretti da Federico Fellini. Tra un archivio e un’esposizione sarà possibile avvicinarsi alle Lanterne Magiche, piccoli dispositivi interattivi che permettono al pubblico di approfondire il tema della ricerca onirica e dell’inconscio. Uno spazio sarà dedicato anche a Tonino Guerra per celebrare e ricordare un incontro umano e professionale che ha segnato il cinema e la cultura italiane.


La piazza urbana dei sogni


L’area delimitata tra Piazza Malatesta, Castel Sismondo, Teatro Galli e Fulgor - Casa del Cinema rappresenta uno spazio urbano capace di rappresentare un nuovo elemento caratterizzante nel tessuto cittadino, dotato di installazioni e simboli capaci di connettere i due poli museali. Un percorso sonoro accompagnerà i visitatori da piazza Malatesta a piazzetta San Martino, che diventerà una sorta di scena teatrale animata da frammenti scenografici e percorribile dal pubblico. Un percorso coperto innerverà parte del tracciato di via Verdi e connetterà i tre ingressi del Fulgor, aprendosi in una sorta di protiro sulla piazzetta San Martino che segnala l’ingresso principale al museo. La facciata che si staglia dal protiro sarà quasi interamente sopravanzata da un led-wall di grandi dimensioni per installazioni temporanee e permanenti, indoor e outdoor. La progettazione dello spazio urbano di Piazza Malatesta, in stretta connessione con tutti gli interventi di valorizzazione del centro storico e inserita in un apposito stralcio funzionale, sarà completata entro l'anno.


Lavori al via in primavera


Dopo l’approvazione del progetto esecutivo del I stralcio del Museo Fellini, entro pochi giorni sarà pubblicato il bando di gara con procedura aperta per la realizzazione dei lavori, che partiranno in primavera. L’’intero intervento sarà completato entro l’autunno, nel pieno delle celebrazioni per il centenario del Maestro.

Il progetto  


Quattro gli stralci in cui è suddiviso l’intervento complessivo che il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo ha finanziato con 12 milioni di euro nell’ambito del Piano Strategico “Grandi Progetti Culturali”. Accanto al primo stralcio approvato nella sua fase esecutiva che, con un importo di 6.360.000 euro riguarderà la fase Allestimenti e installazioni, altri tre completano l’intervento complessivo: quello denominato Giardino del Castello (già realizzato); l’intervento dedicato a Accessi Museo Fellini – Castel Sismondo (in corso di esecuzione); il quarto suddiviso nel lotto Connessioni Urbane  (in corso, giardino del museo) e nel secondo Piazza Malatesta.

Sulla base della committenza da parte del Comune di Rimini, si è incardinato amministrativamente un lavoro complesso e articolato che, per la sua ideazione, progettazione, produzione e fornitura dei contenuti e prodotti multimediali e dei servizi di progettazione degli allestimenti e delle tecnologie interattive, è passato attraverso un bando aggiudicato al raggruppamento guidato da Lumière & Co. e Anteo. L’ideazione, il progetto artistico multimediale e la messa in scena è in carico a Studio Azzurro, con il contributo di Marco Bertozzi e Anna Villari in qualità di curatori. Il progetto architettonico e allestitivo di Orazio Carpenzano e Tommaso Pallaria. Le proposte del gruppo si sono confrontate con gli otto componenti del Comitato tecnico-scientifico del Museo Fellini (Paolo Fabbri, Luca Beatrice, Vincenzo Trione, Stefano Della Torre, Mario Sesti, Laura Delli Colli, Francesca Fabbri Fellini, Sergio Metalli), con la componente tecnica del Comune di Rimini e con l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia e Belle Arti.