Sabato 07 Dicembre07:28:51
Android
 | 
iOs
 | 
Mobile

Arrestato malato di HIV: ha contagiato l'ex convivente. Con altre donne conosciute sul web altri rapporti non protetti

L'uomo sui trent'anni è ai domiciliari. I carabinieri aprono una linea telefonica dedicata

Cronaca Rimini | 14:29 - 14 Novembre 2019 Al centro il Colonnello Giuseppe Sportelli, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rimini Al centro il Colonnello Giuseppe Sportelli, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rimini.

Affetto da HIV un uomo trentenne del Riminese è agli arresti domiciliari. E' indagato per lesioni gravissime e tentate lesioni: vittime quattro donne  - per una delle quali i test hanno dato esito positivo – alcune conosciute attraverso chat e siti d'incontri.

Le indagini sono state avviate nell’agosto scorso dopo la denuncia in una stazione dei Carabinieri da una donna che scopre casualmente dalla documentazione sanitaria che il partner è sieropositivo all’H.I.V. La donna, sconvolta e consapevole di avere avuto rapporti non protetti, fa gli opportuni controlli sanitari e per fortuna l'esito è negativo. Interrompe la relazione e si reca dai carabinieri ai quali racconta tra l'altro che l'uomo mai ha palesato la sua condizione.

Partono le indagini e in breve tempo si riscostruisce la vita privata dell'uomo. Viene confermato il fatto che è affetto da viremia per H.I.V. da alcuni anni, era in cura al reparto di infettivologia dell'ospedale di Rimini e che lo stesso dal 2017 aveva sospeso volontariamente la terapia farmacologica, per poi averla ripresa sporadicamente nel 2018 e infine interrotta totalmente aumentando così in maniera esponenziale il rischio di contagio in caso di rapporti sessuali non protetti.

Inoltre gli investigatori scoprono che aveva già trasmesso la malattia alla sua prima convivente per alcuni anni. Altre due partner vengono rintracciate: gli accertamenti medici per il momento hanno dato esito negativo.

Alla luce delle risultanze emerse e documentate, l’autorità giudiziaria competente una ventina di giorni ha messo la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell'uomo che vive da solo: gli viene sequestrato il computer da cui gli investigatori contano di risalire ad ulteriori contatti con altre donne conosciute attraverso i social network e chat varie e alle sue effettive frequentazioni sentimentali. Un altro paio di donne, invece, non hanno avuto rapporti.

I carabinieri del Comando provinciale hanno attivato un numero telefonico dedicato a disposizione per 24 ore (0541-768528) utilizzabile in forma del tutto anonima da chi ritiene di aver avuto contatti non protetti con una persona conosciuta con quelle modalità. Sarà richiamato entro 24-48 ore convocato in forma del tutto riservata.